UNDER 15 CSI, NON RIESCE IL MIRACOLO: FAENZA RESISTE 2 TEMPI

SAN MAMOLO 55 – 40 FAENZA

A meno di 24 ore dall’impresa di S, Giorgio, i ragazzi di Bedeschi tornano in campo per un’altra sfida scomoda, questa volta fra le mura amiche del liceo.

Esordio di Medri, ancora tanti assenti per infortunio, ai quali si aggiunge Cavina uscito malconcio da ieri, comunque vuole provarci. La partita inizia a ritmo lentissimo, e questo è il primo segnale che descrive la riserva energetica nella quale ci troviamo. Poche idee e confuse, conclusioni forzate sono invece la prova definitiva della mancanza di lucidità più che comprensibile dopo l’incontro di ieri.

qualcuno potrebbe anche aver sottovalutato gli avversari, sbagliando, dopo la larga vittoria dell’andata. Sta di fatto che il primo quarto ci vede a segno per solo 7 punti, con difficoltà in tutto il campo.

Arriva però l’orgoglio a salvare le castagne, e rimettiamo il naso avanti all’intervallo, anche se sempre con grandi difficoltà: non corriamo, c’è poco da dire, ma l’ingresso di Medri porta un po’ di fisicità, oltre che ad una bella tripla che non guasta mai.

La pausa lunga oggi non ci fa bene, ci resetta ancora di più e a nulla servono gli incoraggiamenti dalla tribuna e le dritte del coach: San Mamolo inizia a macinare gioco, noi fatichiamo ad arrivare al ferro. Perdiamo Medri per infortunio, e il vantaggio degli ospiti aumenta punto a punto:  sarà cosi fino al 40 esimo.

Più di cosi non si poteva davvero fare, purtroppo la sfortuna e il doppio turno in 24 ore hanno complicato le cose in maniera irreparabile, ma sempre e comunque, forza ragazzi!!

BUONA GUARIGIONE AGLI INFORTUNATI!! C’E’ BISOGNBO DI VOI!

Tabellino: Campoli, Cantagalli 20, Tedesco 1, Baldo 7, Cavina, Meneghini 4, Medri 3, Marziali, Motta. All.Bedeschi

Parziali: 7/12, 15/9, 11/19, 7/15

 

UNDER 15 CSI: VITTORIA IN CASA DELLA PRIMA, POSIZIONI INVERTITE!!

SAN GIORGIO IN PIANO 57 – 59 FAENZA

Seconda impresa del gruppo CSI che si impone anche sul campo inviolato di S.Giorgio dopo una gara che poteva diventare un dramma, quando a metà gara eravamo sotto di 12.

Panchina corta, con solo 3 cambi a disposizione, e Bedeschi costretto ad usare i time out per dare fiato ai suoi soldati, impegnati in una gara dai ritmi ben più alti di quanto il risultato ingannevole racconta.

Il punteggio relativamente basso è infatti figlio di due difese che hanno avuto spesso la meglio sulle offensive avversarie, regalando al pubblico una gara fisica e di certo mai noiosa.

Ma è la difesa di Faenza a compiere il capolavoro, limitando il miglio realizzatore nero verde, e alimentando buone azioni corali finalizzate spesso dallo scatenato Cantagalli, incontenibile,  seguito da Meneghini, che fa valere il fisico e si fa spazio fra gli avversari.

Ottimo lavoro di tutti gli altri, nota di merito per Campoli che strappa due rimbalzi difensivi nel momento cruciale del match.

La partita inizia bene, addirittura con un inaspettato + 4 Faenza dopo 10 minuti, grazie al nostro 19 che fa otto punti d’oro. Ma la reazione arriva subito, e i locali mettono la quinta: 27 punti in dieci minuti di inferno ci fanno sprofondare a meno 12. Possibile crollo, ipotizzabile disfatta, ma nessuno perde la calma.

Intervallo passato a parlare e studiare le contromosse necessarie alla sopravvivenza, a quanto pare indovinate: riprende il gioco con Faenza più attenta, e concedendo solo 12 punti agli avversari torniamo a meno 5. Entusiasmo mai calato, ora più vivo. Ora la gara è aperta e San Giorgio cede punto dopo punto fino al pareggio di faenza a quota 51 con un contropiede di Cantagalli. Fra i locali può tirare solo Mattioli (unico a segnare nell’ultimo quarto) mentre la nostra forza rimane il collettivo. Cantagalli mette anche la tripla del + 3, ma in un attimo torniamo a meno 4 quando mancano 3 minuti alla fine e  S. Giorgio ci crede.

Non si fanno i conti senza l’oste, e alla cassa c’è una squadra vera, che si aiuta, e che torna a + 1 con Motta.

Infarti in tribuna, Mattioli risponde, Motta ancora + 1 per noi. Fallo su Cantagalli, libero dalla lunetta per il + 2 a 9 secondi dalla fine. Time out locale e rimessa in attacco, ma difendiamo in maniera impeccabile e S.Giorgio non riesce nemmeno a tirare.

Chapeau.

Tabellino: Campoli, Cantagalli 23, Tedesco 6, Baldo 2, Cavina 2, Meneghini 14, Marziali 3, Motta 9.

Parziali: 9/13, 27/11, 12/19, 9/16

PROMOZIONE, VITTORIA COMODA CON FUSIGNANO E QUINTO SUCCESSO CONSECUTIVO

FAENZA 71 – 43 FUSIGNANO

Squadra al completo, altra storia rispetto all’andata, dove abbiamo pagato il conto della lista infortunati, e scendendo in campo con gli under 18 non abbiamo potuto arginare del tutto l’energia dei rossoblù, nonostante una prova meravigliosa dei giovani impegnati.

Secondo indizio: questo gruppo, in crescita costante da quando il sopracitato roster è completo, sta iniziando a divertirsi mettendo in campo giochi e soluzioni più congeniali, e soprattutto ognuno può giocare nel proprio ruolo di competenza non dovendo arginare le assenze.

La squadra ha un equilibrio e gioca a basket, lo ha fatto con le grandi, è stato più agevole in questo match dove Fusignano non ha potuto mai far nulla contro i nostri esterni, decisamente a mano calda, ma bravissimi a trovare i centimetri di vantaggio per scoccare le proprie frecce.

E cosi, in una sfida dove gli avversari tentano di contenere il gioco sotto canestro – riuscendoci comunque solo in parte – inizia la gara dalla distanza fra Troni (5), e la coppia a pari merito Boero / Ragazzi con tre conclusioni a testa dalla lunga distanza.

Gioco divertente, veloce, azioni corali, extra pass e assist. Solito buon lavoro di tutti, ormai un marchio di fabbrica per la Morigi band. Faenza vola, Fusignano sprofonda fino a meno 34 (69-35), per poi arrivare ai titoli di coda di un match che di fatto è stato un buon allenamento per entrambe le squadre.

Unica nota negativa, i colpi subiti che han messo ko Babini e Ndiaye, ai quali spetta un periodo di stop. In bocca al lupo raga!!

Tabellino: Ndiaye, Troni 23, Santo 6, Boero 13, Ragazzi 15, Dal Monte, Turchiarulo, Picone 4, Fabbri 2, Babini, Pantani 3, Morsiani 5. All. Morigi

Parziali: 18/6, 23/12, 19/14, 11/11

 

UNDER 15 CUORE E MUSCOLI: VITTORIA SULLA CAPOLISTA E PRIMATO!!

GRIFO IMOLA 65 – 69 FAENZA (d.t.s.)

La dodicesima giornata del campionato under 15 offre il big match fra Grifo Imola e Faenza. Partita importantissima, coi padroni di casa primi in classifica a soli due punti di vantaggio, che in caso di vittoria per i bianconeri metterebbe 4 squadre a pari punti. Poi c’è un andata da riscattare, perché quella sconfitta in casa ha bruciato parecchio.. e ci sono gli ex, in campo e in panca.

Insomma, tutti gli ingredienti per un grande incontro, di quelli dove anche gli atei cercano aiuto. Partita paragonabile per tre quarti a purgatorio, paradiso e inferno, per poi intitolare “thriller” il quarto quarto e “spettacolo” il supplementare.

Si parte: botta e risposta, fase di studio, buon equilibrio fra difesa e attacco. Ne deriva un primo quarto in sostanziale parità, con De Luca che inizia a farsi spazio fra i lunghi avversari, e tutta la squadra che lavora a dovere costringendo Grifo a tiri non buoni e arrivando tante volte a giuste conclusioni, anche se spesso imprecise o sfortunate. Ma ci siamo.

Secondo quarto show per Faenza: una difesa invalicabile avvilisce gli avversari, recupera palloni e crea bel gioco: tutto il quintetto a segno, con in mezzo due triple che sembrano dare un segnale. Faenza va a più 9, e in una partita che si immaginava di sofferenza, sembra davvero un abisso.

Si torna in campo dopo la pausa lunga e una strigliata pesante per i locali, che si ricompongono e lo fanno alla grande, restituendo il parziale subito e riportando l’incontro a loro vantaggio. Ora è Faenza a subire un po’ il colpo, ma in fondo non resta che giocarcela in 10 minuti.

Pontillo infonde calma, come solo lui sa fare, e concentrati torniamo in campo per il rush finale. Il solito Jack, sempre ottimamente servito, si scatena per un 4 a 0 che mette in chiaro le nostre intenzioni, e parte un punto a punto avvincente che arriva al 10 secondi dalla fine sul 55 pari. Grifo ha la palla della vittoria, contropiede, Bagnara si schiera in modo apparentemente corretto e viene centrato in pieno. Secondo l’arbitro è fallo, cioè liberi. GELO.

La fortuna è dalla nostra e dalla lunetta arriva uno zero su due che rimanda il finale di 5 minuti.

Sempre calma, sempre concentrazione e conoscenza dei propri mezzi. De Luca è carico di falli, serve non dare entusiasmo ai lunghi avversari, e così Bagnara decide di farsi perdonare per quel fallo commesso, e infila due triple consecutive che di fatto chiudono il match portando Faenza a +4.  Mancano due minuti alla fine, il tempo per Calderoni e Giorgi per rispondere alle conclusioni degli avversari e mantenere il nostro vantaggio sui due possessi.

Pubblico in piedi ad applaudire, per un gruppo in crescita costante, dove ancora una volta tutti han fatto un buon lavoro, dando il massimo. Al di la dei punti realizzati infatti, che purtroppo sono l’unica cosa che resta scritta, è importante dire quanto sia importante il contributo dato in fase difensiva per poter poi costruire le azioni migliori e concretizzare. Quindi complimenti anche ai Coach per la gestione della gara, diventata a più riprese complicata, ma portata a casa grazie anche ad una buona intesa e alla fiducia che serve.  FORZA FAENZA!!

Tabellino: Vespignani 5, Calderoni 6, Caantagalli, Tedesco 1, Venturelli 2, Cavina 2, De Luca 23, Giorgi 12, Dumini 2, Zgarci 2, Morini 5, Bagnara 9. All. Pontillo Ass. Bedeschi

Parziali: 15/14, 9/19, 21/10, 10/12. Supp. 10/14

 

 

 

UNDER 15 CSI: GRANDE IMPRESA A CREVALCORE !

CREVALCORE 54 – 68 FAENZA

Una di quelle partite da riguardare in tv. Non è certo esagerato descrivere cosi la prova di cuore compiuta dagli 8 ragazzi in foto contro una squadra, Crevalcore, dotata di almeno 3 elementi over – dei quali un paio davvero “belli grossi” – che già nelle fasi di riscaldamento avrebbe impensierito chiunque. A maggior ragione pensando alla panchina corta causa quattro assenze last minute.

Ma con la serenità di chi vuol far bottino, arriviamo al fischio d’inizio concentrati e ben organizzati da Bedeschi, che parla e spiega le strategie per la battaglia: pronti, via.

Pubblico ospite teso, locali sorridenti. Primi punti per Crevalcore, risponde Meneghini, tripla Crevalcore. Un pugno, anche se siamo solo al secondo minuto, perché l’impressione è quella di 40 minuti di sofferenza in arrivo, vista la leggerezza in campo dei padroni di casa. Invece Faenza c’è e risponde. Marziali non abbastanza attento viene cambiato, un paio di aggiustamenti e rispondiamo colpo su colpo fino al decimo, chiudendo in parità il primo quarto, con Motta e Baldo che fanno sudare gli avversari.

Pare già questo un risultato positivo, ma nell’aria qualcosa profuma. Sul 19 pari Marziali mette la tripla e suona la carica, e con un po’ di tensione in meno, inizia lo show di Faenza: due tempi nei quali corriamo forte, spesso ci ricordiamo di saper passare la palla, e arrivano quelle azioni dove in 4 secondi si passa dal rimbalzo difensivo al canestro realizzato. Buona giornata a canestro per Cantagalli e Meneghini, ma davvero tutti danno un contributo fondamentale per generare un complessivo 18 a 39 che fa letteralmente decollare la squadra verso una vittoria concreta, meritata e voluta fino alla fine, quando al 37esimo recuperiamo un altro pallone con la difesa che porta gli avversari a 24 secondi. Proprio la difesa è stata vincente, anche se punita dal fischietto per 15 volte contro le 7 per gli avversari, con conseguenti solo 4 liberi tirati da Faenza contro i 18 dei padroni di casa.

Complimenti agli otto guerrieri che non hanno smesso di correre fino a 100 secondi dalla fine, dove un comprensibile calo di tensione ha regalato un paio di canestri agli avversari, ma per Faenza erano solo sorrisi in campo ed emozioni in tribuna.

Tabellino: Campoli, Linguerri 6, Cantagalli 18, Baldo 4, Cavina 8, Meneghini 16, Marziali 3, Motta 13. All. Bedeschi

Parziali: 13/13, 10/23, 8/16, 23/16