Playout, gara 2: E-Work sei bellissimA! Faenza chiude la serie e conquista la salvezza

COSTRUZIONI ITALIA BRONI – E-WORK FAENZA 60-68 (8-19, 18-16, 19-19, 15-14)

Al termine di una gara 2 giocata ad altissima intensità da entrambe le squadre, l’E-Work Faenza conquista il successo che vale la salvezza sul parquet del PalaVerde di Broni. Il risultato finale è di 60-68 in favore delle romagnole, che chiudono quindi la serie sul 2-0, condannando le padrone di casa allo spareggio (sempre al meglio delle 3 gare) contro Moncalieri (a sua volta eliminata 2-0 da Sassari). Top scorer del match è Smith, che chiude con 18 punti e 7 rimbalzi, seguita dai 14 di Galbiati per Broni; per l’E-Work solita doppia doppia di Pallas (16 punti e 13 rimbalzi), 13 punti per Davis e 12 di Manzotti.

Quintetto Broni: Galbiati, Bestagno, Westerick, Dedic, Smith

Quintetto Faenza: Porcu, Schwienbacher, Davis, Morsiani, Pallas

Broni parte convinta, con la tripla di Galbiati che infiamma subito il pubblico del PalaVerde e porta le padrone di casa sul 5-2. L’E-Work reagisce trovando 6 punti di Pallas ed un bell’appoggio di Morsiani: 5-10 in favore E-Work e primo timeout per coach Magagnoli. Le padrone di casa sbagliano tanto a livello offensivo, con ben 8 palle perse nei primi 9′ di gara e Faenza ne approfitta toccando anche la doppia cifra di vantaggio (7-17) con la tripla di Schwienbacher e aumentando ulteriormente il divario col canestro a fil di sirena di Policari. Il parziale dopo i primi 10′ di gara è 8-19.

E’ sempre Virginia Galbiati a colpire da oltre l’arco nei primi istanti della seconda frazione, provando a scuotere le compagne, che con i liberi di Westerick si riportano sul -8 (13-21). Il parziale biancorosso non si ferma e Dedic con un bel giro e tiro firma il -6, obbligando Ballardini al timeout. Kantzy sblocca l’E-Work, ma ancora Galbiati da 3 riduce il divario fino al -5 (18-23). Il ritmo della sfida si alza e l’E-Work torna ad affidarsi al suo totem in mezzo all’area: Pallas non sbaglia e sale in doppia cifra, tenendo Broni a distanza a poco più di 2′ dall’intervallo. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 26-35.

L’avvio di terzo quarto ricalca quanto visto anche in apertura dei primi due, con Broni che parte forte, trascinata da Smith e Bestagno, piazzando un break di 11-4 in grado di riportarla fino al -2 (37-39). Faenza è brava a non scomporsi ed a ricostruire il vantaggio possesso dopo possesso, ritoccando il + 7 con la tripla di Manzotti. Le biancorosse non trovano la via del canestro e Castello con la bomba segna il nuovo +10 per le romagnole (42-52). Mazza risponde con la stessa moneta, ma il terzo periodo si chiude ancora con l’E-Work avanti 45-54.

Tripla di Galbiati da una parte, risponde Schwienbacher dall’altra: dopo 2′ di gioco Faenza è ancora avanti di 9 lunghezze (48-57). La conclusione da oltre l’arco di Kantzy fa saltare in piedi tutto il pubblico di fede romagnola presente al PalaVerde, perchè vale il +12 bianconero e costringe Broni al timeout (48-60). E’ Giulia Manzotti a prendersi la scena nella fase centrale del quarto periodo: l’ex Selargius sale a quota 12 punti personali e permette alle compagne di entrare negli ultimi 4′ con ancora la doppia cifra di vantaggio (55-65). Westerik con la conclusione dall’angolo riaccorcia le distanze e a 55″ dal termine Broni si ritrova sul -7 (58-65). E’ la tripla di Policari che mette definitivamente in ghiaccio il risultato, dando il via alla festa romagnola: Faenza vince 60-68 e conquista la salvezza.

Tabellino Broni: Galbiati 14, Bestagno 4, Dedic 8, Westerik 10, Smith 18, Albano, Carbonella N.E.,  Lisoni N.E., Repetto N.E., Mazza 6, Quintiero N.E., Caruana N.E.

Tabellino Faenza: Pallas 16, Schwienbacher 6, Morsiani 4, Davis 13, Porcu 2, Cappellotto N.E., Policari 5, Manzotti 12, Kantzy 7, Castello 3

SERIE A: LE CONDIZIONI DI CUPIDO


Faenza Basket Project comunica che nella giornata di oggi sono state effettuate le visite di controllo all’atleta Rosa Cupido dopo l’infortunio al naso procuratosi ieri sera durante la sfida contro Broni. Gli esami hanno confermato una frattura scomposta delle ossa nasali.

Rosa sta bene, le sue condizioni sono sotto controllo e non dovrà subire operazioni chirurgiche. L’atleta ora dovrà stare a riposo.

Ti aspettiamo Rosa, siamo sempre con te guerriera!!

Playout, gara 1: l’E-Work domina per 30 minuti, rischia nel finale ma va sull’1-0 nella serie!

E – WORK FAENZA – COSTRUZIONI ITALIA BRONI 70-63 (23-12, 23-18, 18-11, 6-22)

L’E-Work Faenza si porta sull’1-0 nella serie playout contro Broni, conquistando gara 1 davanti al proprio pubblico al termine di una partita controllata per 30 minuti, ma rimessa in assoluta discussione nel finale, grazie ad una reazione importante della squadra ospite nell’ultima frazione. Broni risale infatti dal -26 al -4 dell’ultimo minuto di gioco, ma non basta per conquistare la vittoria: la squadra di Simona Ballardini chiude il match sul 70-63 e sabato avrà il primo match point per portarsi sul 2-0 nella serie e conquistare così la salvezza.

Per le padrone di casa sono Pallas e Schwienbacher le migliori realizzatrici a quota 14, mentre dall’altra parte da segnalare i 24 punti di Smith ed i 17 di Galbiati, oltre ai 10 di Albano, grande protagonista del quarto periodo per Broni, che si presentava alla sfida priva di Bona. Da segnalare purtroppo l’infortunio occorso a Rosa Cupido, vittima di uno scontro fortuito durante un’azione di gioco (duro colpo al naso, condizioni da valutare nei prossimi giorni).

Quintetto Faenza: Cupido, Schwienbacher, Davis, Morsiani, Pallas

Quintetto Broni: Galbiati, Bestagno, Westerik, Smith, Dedic

Primi due minuti di gara con Smith e Galbiati sugli scudi per la formazione ospite, che parte bene andando anche sul +5 (2-7), ma che si spegne alla distanza. L’E-Work reagisce al primo mini-break con un’ottima Jori Davis, che sale a quota 7 punti personali a metà della prima frazione e da il via ad un parziale di 21-4 per le romagnole. Faenza trova una tripla importante da parte di Manzotti e, con la solita presenza di Pallas sotto i tabelloni, chiude i dieci minuti iniziali con 11 lunghezze di vantaggio (23-12).

Faenza riprende da dove aveva finito, con un bel canestro di Castello ed un 4-0 di parziale che costringe coach Magagnoli al timeout immediato. Broni rientra sul parquet trovando finalmente un po’ di continuità offensiva, sempre trascinata da una scatenata Smith (12 dei primi 16 punti biancorossi portano la sua firma) e dalle scorribande di Virginia Galbiati. Le ospiti scelgono di passare a zona per limitare l’ispirato attacco bianconero, che però non si scompone e con le triple di Schwienbacher e l’energia di Policari ristabilisce le distanze nel punteggio, toccando anche il +17. Le squadre vanno negli spogliatoi con il punteggio sul 46-30 e l’ultima conclusione di Schwienbacher sulla sirena che si spegne sul ferro.

Il terzo quarto riflette quanto visto nell’avvio di gara: buon inizio della squadra ospite, che tenta di riavvicinarsi con un piccolo parziale, costringendo Ballardini al timeout, seguito a ruota dalla reazione convinta dell’E-Work. Faenza infatti risponde prontamente alle iniziative di Broni, chiudendo la via del canestro all’attacco lombardo e prendendo nuovamente il largo nel punteggio: le bianconere toccano anche il +26 (64-38), grazie all’ottima prova di Schwienbacher ed alla precisione di Jori Davis. Il terzo quarto si chiude con l’E-Work avanti 64-41.

Con la partita che sembra ormai in ghiaccio Faenza fa l’errore di non rientrare sul parquet con la stessa concentrazione vista nei 30 minuti precedenti e Broni non resta a guardare: il parziale della squadra lombarda dice 16-0, con le bianconere a secco quasi per tutti i primi 7 minuti di gioco. Ci vuole un libero di Pallas a sbloccare il tabellone dell’E-Work, che però subisce l’energia ed il rientro in gara delle lombarde, guidate dalla leadership di Galbiati e dalle triple di Albano. Broni risale anche fino al -4  (67-63), ma i liberi finali di Morsiani e Schwienbacher fanno esultare il “PalaBubani”, che può festeggiare il successo delle romagnole col punteggio di 70-63.

Tabellino Faenza: Pallas 14, Schqienbacher 14, Morsiani 7, Cupido 2, Davis 12, Cappellotto, Policari 7, Manzotti 3, Kantzy 4, Castello 4, Porcu 2

Tabellino Broni: Galbiati 17, Bestagno 2, Dedic 4, Westerik 6, Smith 24, Albano 10, Repetto, Mazza, Quintiero, Carbonella N.E., Caruana N.E., Bona N.E.

SERIE A: INIZIANO I PLAYOUT

 

Ci siamo. Iniziano i Playout, il momento più importante della stagione.
Domani sera il primo atto al Bubani per gara 1 contro Broni (palla a due ore 20:30).
Conclusa la stagione regolare al 11esimo posto, dopo un ottimo girone di ritorno e un altrettanto ottimo finale di stagione, l’E-Work è pronta ad affrontare il primo turno dei playout contro Broni (serie al meglio delle tre).
Serviranno due vittorie alle bianconere per passare il primo turno e salvarsi nella massima categoria. Un turno che avrà nel fattore campo un vero e proprio sesto uomo sia a Faenza sia Broni e la sfida di domani sarà fondamentale per consolidarlo in attesa di gara 2 di sabato.
Le parole di coach Ballardini: “Affrontare queste partite con la massima calma possibile, come se fossero partite di campionato. Sono partite che hanno una carica di ansia, di nervosismi, hanno più peso specifico rispetto alle altre. Per questo dobbiamo riuscire a togliere questo peso dalla partita pensando al nostro gioco e a farlo nel migliore dei modi.
Sarà una serie difficile, in campi difficili , dove il canestro sembrerà stretto come un cestino.
Non sarà facile a livello psicologico ma rimane sempre una partita di pallacanestro.

Non chiedo alle mie ragazze di far bene personalmente ma di fare qualsiasi cosa per la squadra.
Il fattore campo è una chiave e si vedranno campi caldi da Faenza a Broni. Sono atmosfere che adoro, la gente e la città ti spingono e sono uno davvero spot per la pallacanestro femminile italiana. Personalmente mi mancano queste sfida da giocatrice ma non vedo l’ora di viverle per la prima volta da allenatrice.
Faenza ha dato lezioni di pubblico e di tifo a tutta Italia, vorrei rivedere il Bubani pieno con tutta la città che ti motiva a raggiungere il nostro obiettivo.”

Palla a due ore 20:30, biglietteria del Bubani aperta dalle 19. Diretta su LBF TV, dirigono i signori Pellicani, Spessot e Castellaneta.