I RAGAZZI DELLA PROMOZIONE SI FERMANO AI QUARTI, MA CHE ORGOGLIO!

MEDICINA 75 – 67 FAENZA (16-23, 20-15, 26-18, 13-11)

Basterebbe la foto per dire tutto e per dire chi siamo. Raramente un risultato negativo può parlare di qualità… ma se pensiamo che Medicina schierava 12 elementi e noi eravamo in nove, se aggiungiamo che di questi nove, più della metà erano under, il risultato è la prova tangibile, l’ennesima, della qualità di questo gruppo e del suo coach. Al termine di un campionato pazzesco iniziato col sogno di una salvezza tranquilla e diventato una cavalcata trionfale, hanno affrontato i play off domando al primo turno Tatanka, ma poco c’era da fare contro una squadra più profonda, con una serie di cecchini quasi immarcabili, e che ha avuto, diciamolo, la fortuna di trovarci nella nostra peggior serata della stagione i quella gara uno chiusa a meno 26 per Faenza.

Da li in poi le sorti erano scritte, un po’ per il risultato, un po’ per le assenze fra le nostre fila, vale a dire Boero, Fabbri e Dal Monte.

Questo non significa che Faenza sia arrivata in Emilia con atteggiamento arrendevole, anzi..

Spinta da un Troni che ha voluto vendicare la gara di andata, Faenza parte veloce e precisa. 8 a 0 per noi in due minuti, Lollo che segna da “ovunque”. Saranno 15 punti nel suo primo quarto show, prima che i padroni di casa ci possano capire qualcosa e riescano ad arginarlo. Ma dal secondo quarto, per ovvie ragioni i nostri cambi subiscono la maggio intensità locale, e Medicina comincia a ricucire lo svantaggio. Complice anche un po’ di sfortuna e qualche fischiata o non fischiata, siamo costretti a tornare coi piedi per terra e a combattere, con quel sogno messo un po da parte.

Tutti al 110 per 100, come deve essere, ma non può bastare. Medicina mette la gara sul suo binario e la gestisce fino al 40esimo anche se l’ombra Faentina non scompare mai.

Si conclude con questi sorrisi, giustissimi e meritati, una stagione che vogliamo sia la partenza di un ciclo importante, per la quale possiamo solo dire grazie a questo gruppo e a coach Vespignani che ha saputo far crescere e rendere protagonisti e non comparse ragazzi del 2003 e 2004 che con grande sacrificio han servito la causa come adulti impavidi. Chapeau.

Ogni giocatore meriterebbe una menzione particolare nelle parole di ringraziamento, e davvero è come se lo facessimo. Evitiamo però un articolo chilometrico senza però dimenticare chi ha lavorato con noi per tutto l’anno, aiutandoci negli allenamenti a far numero in caso di defezioni nel gruppo e sgobbando forte come se dovessero poi scendere in campo. Grazie davvero a tutti!! Faenza c’è!

Tabellini

Medicina: Stellino, Bacci 8, Lenzarini 7, Barba 7, Vignudelli 15, Magli (Cap) 5, Carlotti 4, Ugulini 2, Curti 2, Trippa, Martelli 10, Soldi 15. All. Pasquali

Faenza: Santini E. 6,Castellari A. 8, Troni L. 26, Santo P. 16, Anghileanu I. 2, Melandri D. 2, Tverdolheb E., Capucci M.2, Bulzacca F. 4. All. Vespignani

MEDICINA AMARA: LA PROMOZIONE CROLLA IN GARA 1 DEI QUARTI

FAENZA 40 – 66 MEDICINA (21/19, 7/14, 8/14, 4/19 )

Correva l’anno 86/87, se la memoria non ci inganna, quando la Tracer Milano con in campo Mike D’Antoni dimostrò al mondo che non esiste rimonta impossibile. Perse gara uno contro Salonicco di 31, e ribaltò il risultato al ritorno.

Un aneddoto di storia non per dire che sarà cosi di sicuro, ci mancherebbe, ma per sottolineare che le giornate nere possono capitare. Purtroppo la nostra peggior prestazione è arrivata contro una squadra davvero forte, e sommando le due cose si spiega il divario finale. Ancora più un peccato perché in questa formula play off ci si gioca tutto proprio su due gare, e si tira la somma.

Dopo un primo quarto che descrive la qualità delle due squadre, con 40 punti segnati e voglia di correre, tutto è cambiato. Situazione irreale, con la palla che non è quasi più entrata a bersaglio per i ragazzi di Vespignani. E cosi sale il nervosismo, alimentato furbamente e impunemente dagli avversari, sale la stanchezza e crolla la fiducia, perché anche tiri ben costruiti non trovano il fondo della retina. Solo il reparto lunghi riesce a fare il solito lavoro, mentre gli esterni sotto pressione per 40 minuti non feriscono.

Dal decimo in poi, dicevamo, squadra finta, non siamo noi. Nulla da raccontare oltre a quanto detto, perché con Faenza nelle condizioni descritte, per Medicina diventa un allenamento senza marcature.

Non ci resta che aspettare giovedì per tornare in campo, senza la presunzione di assomigliare a Milano nella storica impresa, certo, ma sicuramente per riportare nei nostri occhi l’immagine che più ci rappresenta, quella di una squadra che lotta, non molla mai, e spesso porta a casa il bottino. Andiamo a giocare come abbiam sempre fatto e vediamo.

Forza Ragazzi!!

Tabellini Faenza: Santini E. 10, Castellari A. 3, Troni L. 3, Santo P. 14, Anghileanu I., Boero L. (K) 10, Dal Monte F., Melandri D., Tverdolheb E., Bulzacca F., All. Vespignani

Medicina: Stellino 2, Bacci 3, Lanzarini 7, Barba 13, Vignudelli 17, Magli (K) 2, Carlotti 6, Ugulini 5, Curti 2, Martelli 2, Soldi 7, All. Pasquali

PROMOZIONE: TATANKA BATTUTO ANCHE IN GARA 2 E SI VOLA AI QUARTI!!

FAENZA 67 – 59 TATANKA IMOLA ( 20/14, 16/15, 15/15, 17/14 )

I nostri ragazzi della prima squadra fanno bis, e battendo Imola anche in gara due accedono ai quarti dove affronteranno la prima corazzata di questi play off, vale a dire Medicina, arrivata seconda nel suo girone e giunta al secondo turno battendo Basket 2000 San Marino.

In un match dove bastava in qualche modo difendere il più 11 dell’andata, Faenza scende in campo con la chiara intenzione di non correre rischi, e il primo parziale non vale solo il più 6 a tabellone, ma mette in chiaro tutto ciò che c’è da capire con un atteggiamento agguerrito e concentrato. Come al solito la squadra lavora, la palla si muove e si trovano soluzioni di tutti i tipi; la difesa imolese è ovviamente molto attenta a Troni per i 29 punti di gara 1, Boero lo aiuta e sacrifica qualche conclusione, ma ci pensato tutti gli altri: Castellari, Dal Monte e Bulzacca sparando da fuori, e nel pitturato Santini è semplicemente immarcabile. Santo vola su tutti i rimbalzi, e Faenza controlla il match per 40 minuti nonostante gli ospiti non abbiano mai mollato, anzi, a più riprese han tentato di ricucire il gap. Faenza ha qualcosa in più, se pur orfana di Fabbri e Anghileanu, e passa il turno con merito, aumentando il valore di questo gruppo che – ci piace ricordarlo – fino pochi mesi fa aveva come obbiettivo stagionale la salvezza comoda.

Un grande in bocca al lupo al Tatanka del nostro amico Franceschelli per la prossima stagione e un enorme grazie al numeroso pubblico presente al Bubani per Gara 2. E’ bello vedervi a sostenere i nostri ragazzi, ed entro domani pubblicheremo le date dei quarti.

 

Tabellini Faenza: Santini 18, Castellari 12, Troni 9, Santo 8, Boero 7, Dal Monte 3, Melandri, Tverdolheb 2, Bulzacca 8.

Tatanka: Baruzzi 18, Ciampone 4, Manaresi 6, Giudici 4, Spoglianti 2, Selva 6, Costantino 6, La Ferla 7, Rossi, Franceschelli, Marobio 6.

 

PROMO’S GOT TALENT!! ESPUGNATO IL PALARUGGI ALLA PRIMA DI PLAY OFF!

 

TATANKA BALONCESTO IMOLA 63 – 74 FAENZA (13/22, 19/11, 15/22, 16/19 )

Inizia nel modo giusto l’avventura play off per i Vespa boys. Davanti ad un sorprendente gruppo di tifosi al seguito, i nostri ragazzi hanno avuto la meglio di un Tatanka mai arrendevole, che ha saputo interpretare bene la gara, ma che però non è riuscito a contrastare la nostra formazione e soprattutto i due mattatori di serata, Troni e Santo; coppia in gran forma, che col perfetto supporto di tutto il gruppo ha confezionato 49 punti. Come si diceva, nota di merito per tutti i ragazzi scesi in campo, sempre col giusto atteggiamento, con la giusta attenzione e con la necessaria voglia di sudare per la causa. Applausi a loro e al nostro coach, che continua a dar la rotta giusta alla sua ciurma.

L’incontro parte molto bene: la palla gira e arriva a bersaglio, dietro limitiamo i padroni di casa, che riescono a ricucire con la tripla di Ciampone ma il primo quarto dice Faenza + 9 grazie alle conclusioni da lontano di Troni (ben 3), Dal Monte e Boero che nonostante la buona difesa locale riescono a trovare la mattonella per scoccare il tiro buono.

Secondo quarto, reazione locale che ricuce completamente il gap impedendo completamente le nostre conclusioni pesanti e trovando tanti punti facili dalla lunetta. Per Faenza Santo è immarcabile sotto canestro e ci tiene sempre sopra la linea di galleggiamento. Imola a meno uno.

Dopo la pausa lunga, riprende lo show bianconero: triple, assist, contropiedi innescati da buone difese, e si corre. Faenza spinge i padroni di casa a meno 8, che non trovano più conclusioni facili e pian piano scivolano a meno 20, senza mai dar e l’impressione di poter contrastare la determinazione dei nostri. A fine terzo quarto arrivano i primi punti si Santini, penalizzato da alcuni fischi arbitrali che lo hanno condannato alla panchina per lunghi periodi, ma che nei minuti in campo ha dato il solito importante contributo soprattutto per strappare rimbalzi offensivi, specialità sua e del solito Fabbri. Citazione doverosa anche per Capitan Boero, che senza quasi farsi notare ne fa 16 anche stavolta con le triple pesanti al momento giusto Ottimo anche Bulzacca, impavido nelle penetrazioni che fan scoppiar la testa alla difesa procurando falli, tecnico e liberi. . Ultimi minuti di orgoglio per Tatanka che ricuce in parte lo strappo e fissa il risultato finale su un meno undici leggermente più sopportabile.

Auguriamo una buona ripresa a Melandri, non disponibile ieri sera, per vederlo in campo sabato sera in gara due, ore 21.00 @ PALA BUBANI.

Tabellini Tatanka: Baruzzi 8, Ciampone 9, Sentimenti n.e., Dall Osso 3, Manaresi 9, Giudici 10, Spoglianti 10, Selva 3, Costantino 6, La Ferla 5, Franceschelli.

Faenza: Santini 4, Castellari, Troni 29, Santo 20, Anghileanu, Boero 16, Dal Monte 3, Melandri n.e., Fabbri 1, Tverdolheb 1, Bulzacca 4. All. Vespignani

INIZIANO I PLAY OFF… E ANCHE QUEST’ANNO FAENZA C’E’!!

Con la stessa umiltà con la quale sei mesi fa iniziammo un campionato, con l’unico obbiettivo di conquista legato ad un salvezza comoda e non strappata all’ultimo secondo, ci tuffiamo nella seconda parte di stagione, quella delle migliori. Ce lo siamo conquistato quel posto lassù, gara dopo gara, curando le ferite di certe serate storte, sfruttando vantaggi, inventando soluzioni, e diciamolo, dando spazio e fiducia a 4 giovanissimi che han fatto più di quanto si potesse preventivare. E sommando tutto quello che abbiam vissuto insieme a questi ragazzi il risultato dice “terzi del girone”, quindi play off.

OTTAVI DI FINALE contro TATANKA IMOLA, al meglio delle due gare:

prima a Imola, @Palaruggi martedì 10 ore 21.45.       Gara due Sabato 14 ore 21.00

 

Un passo alla volta, come sempre, e forza Faenza!