SERIE A2: l’E-Work non completa la rimonta ed esce sconfitta da Selargius

TECHFIND SELARGIUS – EWORK FAENZA 52-49 (13-10, 18-9, 9-16, 12-14)

Coach Sguaizer conferma lo starting five delle ultime uscite, con Policari insieme a Porcu, Franceschelli, Morsiani e Vente. Avvio a rilento per entrambe le squadre, con la tripla dell’ultima arrivata Elisa Policarbonato che vale il vantaggio 5-4 delle romagnole. Un altro appoggio in contropiede della numero 10 costringe Fioretto al primo timeout di serata. Selargius al rientro sul parquet firma un 7-0 di break salendo sull’11-7, ma la tripla di Ballardini risveglia subito l’E-Work. Non si segna praticamente più, se non per un appoggio di Manzotti che fissa il punteggio della prima frazione sul 13-10.

Si continua a segnare col contagocce anche nel secondo quarto, con Selargius che non sfrutta gli errori di Faenza, ma trova alcune buone giocate con Pandori ed El Habbab. L’E-Work non trova il canestro dal campo, ma riesce a muovere il tabellino solo dalla lunetta con Franceschelli (18-14). Manzotti e Granzotto danno la prima vera scossa al match, aprendo un 8-0 di parziale che fa volare le sarde sul 26-15. Vente fa 2/2 dalla lunetta, ma la tripla sulla sirena di Manzotti manda le squadre negli spogliatoi sul 31-19.

Dopo oltre 10’ a secco Faenza ritrova finalmente un canestro dal campo, con l’appoggio di Vente che tiene a galla le bianconere. Selargius risponde con la tripla di Pinna, ma la lunga lettone e Morsiani cercano di dare ritmo all’attacco E-Work (36-26). Capitan Ballardini prova a trascinare le compagne, firmando il 3/3 dalla lunetta che vale il nuovo -5. La terza frazione si chiude sul 40-35, con Vente già in doppia doppia (11 punti e 10 rimbalzi), mentre dall’altra parte sono i 16 di Manzotti a fare la differenza.

Bomba di Brunelli da una parte, risposta della solita Manzotti dall’altra e punteggio sul 43-38. Quattro punti in fila di Lucia Morsiani riportano a stretto contatto Faenza sul -1 a poco più di 5’ dal termine. Si rimane punto a punto, ma un runner di Manzotti allo scadere dei 24” regala a Selargius il nuovo +7 in un momento chiave della partita. Franceschelli in appoggio firma due punti veloci per tenere in vita l’E-Work (49-44). Un fallo tecnico per parte negli ultimi du minuti, prima a Policari e successivamente a El Hababb: Faenza riesce a ricucire ulteriormente il divario con Vente, che firma il -3. Ancora Vente dalla lunetta segna il -1 e si decide tutto negli ultimi possessi. Faenza manda in lunetta Simioni, che però è glaciale e fa 2/2 e sull’ultimo possesso la tripla del pareggio di Morsiani si spegne sul ferro. Selargius vince 52-49, trascinata dalla top scorer Manzotti (22).

Tabellino Selargius: Melis N.E., Simioni 4, Granzotto 9, Manzotti 22, Cutrupi, Ceccarelli 2, Mura 4, Pandori 2, Pinna 5, Loddo N.E., Demetrio Blecic N.E., El Habbab 4

Tabellino Faenza: Franceschelli 6, Morsiani 6, Policari 7, Vente 15, Porcu, Schwienbacher 1, Ballardini 11, Caccoli N.E., Soglia, Meschi, Brunelli 3

SERIE A2: inarrestabile E-Work! Le bianconere passano anche ad Umbertide 56-60

UMBERTIDE – EWORK FAENZA 56-60 (12-18, 15-10, 9-20, 20-12)

 

Non si ferma la corsa dell’E-Work, che rischia nel finale ma passa anche sul parquet di un’ottima Umbertide 56-60.
Coach Sguaizer sceglie di partire con le stesse cinque viste in avvio con La Spezia: Porcu, Franceschelli, Policari, Morsiani e Vente.

Inizio forte con i primi due per l’E-Work targati Vente. Umbertide risponde portandosi avanti 5-3.
A metà frazione è vantaggio E-work con la bomba del capitano Ballardini, rientrata in campo dopo la pausa contro Spezia.
Il capitano assiste anche l’appoggio di Soglia per il massimo vantaggio Faenza sul 8-12. Difesa bianconera molto attenta controlla l’andamento della gara nei primi 10 minuti.
Il quarto si chiude con Faenza avanti 12-18.

Le umbre partono forte nel secondo quarto, con un mini-break di 5-0 che le riporta a contatto. L’E-Work con Morsiani e Vente risponde e mantiene il naso avanti fino a metà della frazione. Si segna col contagocce e gli errori sono tanti da entrambe le parti. Stroscio impatta sul 25-25, Pompei dalla lunetta firma il vantaggio delle padrone di casa. Serve la tripla di Schwienbacher per permettere a Faenza di rientrare negli spogliatoi avanti 27-28 nel punteggio.

Al rientro sul parquet si alza ulteriormente l’intensità ed il ritmo della gara: le due squadre si rispondono colpo su colpo ed il risultato rimane in equilibrio fino al 36-39 E-Work. Da quel momento le romagnole provano a dare una prima importante spallata al match, guidate dalla solita Vente e dall’appoggio di Franceschelli che vale il 36-44 e che obbliga coach Staccini al timeout. Umbertide rientra in campo senza però riuscire a trovare la via del canestro e le ospiti ne approfittano, sfruttando i punti di Morsiani e Ballardini, chiudendo così il terzo quarto sul 36-48.

Faenza sembra aver preso in mano l’inerzia del match, ma Umbertide non ci sta e piazza un parziale pesantissimo di 13-0: sono De Cassan, Moriconi e Stroscio a trascinare letteralmente le umbre nella rimonta. Ballardini dall’angolo spara la tripla che ridà ossigeno alle bianconere, Morsiani segue a ruota col piazzato dal mezzo angolo. Pompei tiene ancora a galla le compagne col canestro de 53-56, ma Franceschelli firma la giocata della partita nell’azione successiva: rimbalzo offensivo e appoggio del +5 che chiude virtualmente la gara. Il risultato finale della premia la squadra di Sguaizer, che passa 56-60 e mantiene il primato.

Tabellino Umbertide: Pompei 11, Kotnis 5, Speziali 3, Baldi 4, De Cassan 8, Dell’Olio, Bartolini N.E., Stroscio 14, Moriconi 9, Paolocci 2, Gambelunghe N.E., Ghion N.E.

Tabellino Faenza: Franceschelli 13, Morsiani 9, Policari, Vente 16, Porcu, Schwienbacher 6, Ballardini 14, Soglia 2, Meschi, Brunelli

SERIE A2: che partita al Bubani! Vittoria di autorit per l’E-Work su La Spezia

E-WORK FAENZA – LA SPEZIA 84-72 (23-18, 12-20, 23-16, 16-18)

Continua a vincere l’E-Work Faenza, che supera La Spezia sul parquet amico del Bubani: Morsiani miglior realizzatrice a quota 21 per le romagnole, in una sfida di altissimo livello decisa solamente nell’ultimo periodo. Assente Ballardini per le padrone di casa e Linguaglossa per le liguri.
Subito in quintetto la neoarrivata Policari, che parte con Porcu, Franceschelli, Morsiani e Vente. È proprio la lettone la grande protagonista in avvio: ben servita dalle compagne e molto presente a rimbalzo il centro faentino è il riferimento offensivo dell’E-Work. I due falli di Sarni costringono coach Corsolini a mischiare un po’ le carte e a trovare soluzioni dalla panchina. Packovski e Hernandez Pepe tengono avanti La Spezia fino a metà frazione, ma Faenza reagisce e chiude il primo quarto 23-18.

Intensità elevata e tanti errori da ambedue le parti in apertura di secondo quarto: Faenza non riesce a costruire soluzioni facili e soffre la zona 2-3 messa in campo dalle liguri. Il talento di Packovski e alcune giocate di Tosi e Hernandez Pepe riportano avanti le ospiti, che mantengono il naso avanti fino all’intervallo: al Bubani si va negli spogliatoi sul 35-38.

La Spezia riparte forte al rientro sul parquet, guidata sempre dalle solita Hernandez Pepe e tocca il 41-45 dopo un paio di minuti. Da lì in poi Faenza firma un break di 17-9, trascinata letteralmente dalla numero 0 Franceschelli, che partendo dalla metà campo difensiva spinge le compagne a ritrovare ritmo anche in attacco. Nel finale di quarto si accendono anche Soglia e Morsiani, che permettono alle bianconere di chiudere il terzo quarto 58-54.

L’E-Work tocca anche il +8 dopo un paio di minuti, ma La Spezia non è pronta ad arrendersi e si appoggia all’esperienza di Templari ed alla scatenata Packovski (chiuderà a quota 24 con 7 rimbalzi). Sguaizer si affida alla verve di Franceschelli, che con Policari firma un mini-break di 6-0. Morsiani firma un altro parziale tutto faentino, che mette definitivamente la parola fine al match. Al Bubani finisce 84-72 e l’E-Work mantiene così il primato.

Prossimo impegno mercoledì sera nel recupero ad Umbertide.

Tabellino Faenza: Franceschelli 15, Morsiani 21, Policari 5, Vente 14, Porcu 4, Schwienbacher 13, Ballardini N.E., Caccoli N.E., Soglia 10, Meschi, Cappellotto 2, Brunelli

Tanellino La Spezia: Packovski 24, Hernandez Pepe 21, Tosi 4, Mori 3, Sarni 4, Templari 12, Moretti 4, Della Margherita N.E., Giuseppone N.E., Guerrieri N.E., Amadei N.E.

SERIE A2: l’E-Work controlla il match in Sardegna e mantiene il primato!

CUS CAGLIARI – EWORK FAENZA 47-65 (14-17, 7-14, 11-17, 15-17)

Dopo il weekend di Coppa Italia torna a vincere in campionato l’E-Work Faenza, controllando dall’inizio alla fine sul campo del Cus Cagliari e chiudendo sul 47-65. Top scorer della serata Morsiani a quota 15 (con 9 rimbalzi), in doppia cifra anche Soglia (11) e Porcu (10), ma va sottolineato l’apporto di tutte le giocatrici che vanno in 10 su 10 a referto.

L’E-Work di coach Sguaizer (al rientro in panchina dopo le assenze forzate nelle ultime settimane) parte con Schwienbacher, Meschi, Franceschelli, Morsiani e Vente in quintetto. Morsiani firma i primi due del match, Cagliari risponde con Niola e Striulli per il primo vantaggio sardo. La tripla di Franceschelli sblocca l’E-Work da oltre l’arco, ma capitan Striulli guida le compagne in attacco e firma il 10-9 a metà frazione. Al rientro dal primo timeout di serata, Faenza con un break di 8-2 riesce ad allungare sul 12-17 firmato dall’appoggio di Ballardini. Il canestro finale di Madeddu chiude il primo quarto sul 14-17.

Avvio sprint delle bianconere nella seconda frazione, guidate dal trio Schwienbacher, Porcu, Franceschelli, che ispirano le azioni offensive faentine, firmando un parziale di 14-5, che vale il 19-31 complessivo. Striulli segna l’ultimo canestro del primo tempo, mandando le squadre negli spogliatoi sul 21-31. Franceschelli top scorer delle ospiti a quota 7, mentre l’attacco rossoblù è quasi esclusivamente guidato da Striulli (8 per lei).

La bomba di Morsiani apre il secondo tempo di gioco e vale il massimo vantaggio di serata E-Work (21-34). Cagliari prova a reagire con un canestro e fallo di Ljubenovic, che è la vera anima delle sarde nella terza frazione. E’ sempre la numero 23 delle padrone di casa a firmare la tripla del -7 (32-39) a poco più di 3′ dalla fine, costringendo Coach Sguaizer al timeout. Le squadre tornano in campo e la difesa di Faenza alza l’intensità, impedendo a Cus di trovare la via del canestro e piazzando un 9-0 di parziale che mette un divario importante tra le formazioni prima di entrare negli ultimi 10′ di gioco (32-48).

Morsiani continua nella sua ottima serata, firmando il quindicesimo punto di serata e mettendo sostanzialmente in ghiaccio il risultato. Cagliari perde un paio di palloni per infrazione di 24″ e l’E-Work tocca il 33-55 grazie alla tripla della giovane Cappellotto. Cus si sblocca con la conclusione dalla distanza di Puggioni, che vale il -19 a 5′ dal termine. Soglia segna in appoggio e firma il nono punto personale del match, mentre Puggioni e Saias provano a tenere in vita le sarde nel finale (45-59). Non si segna quasi più negli ultimi minuti, fino al canestro di Alice Cappellotto che fissa il punteggio finale sul 47-65.

Tabellino Cagliari: Striulli 8, Caldaro 2, Niola 2, Prosperi 2, Ljubenovic 8, Puggioni 9, Serra, Sanna, Saias 5, Sorbellini 5, Petrova 0, Madeddu 6

Tabellino Faenza: Franceschelli 8, Schwienbacher 5, Morsiani 15, MEschi 3, Vente 1, Ballardini 3, Caccoli 4, Soglia 11, Cappellotto 5, Porcu 10

FINAL EIGHT A2: l’E-Work lotta fino alla fine ed esce a testa alta sconfitta da Udine

DELSER CRICH UDINE – EWORK FAENZA 58-53 (13-10, 16-10, 13-17, 16-16)

Al termine di 40’ di grande intensità è la Delser Udine a conquistare il pass per la finalissima della Final Eight di A2, trascinata da una straordinaria prestazione di Peresson, autrice di 26 punti e top scorer di serata. Per Faenza, sempre a ranghi ridotti (out Brunelli, Caccoli, Franceschini, Schwienbacher), non bastano i 20 di Morsiani e l’enorme orgoglio messo in campo dalle bianconere, in grado di rimontare e giocarsela fino alla fine anche questa sera.

L’E-Work parte con lo stesso quintetto dei quarti di finale, con Porcu, Franceschelli, Ballardini, Morsiani e Vente. Udine risponde dall’altra parte con Peresson, Sturma, Scarsi, Pontoni e Cvijanovic. Pontoni sblocca il punteggio con il primo appoggio di serata, seguito a ruota dalla tripla in uscita dai blocchi di Peresson. Faenza è imprecisa in attacco e Udine ne approfitta per volare sul 7-0, costringendo coach Bassi al primo timeout di serata. Le friulane toccano anche l’11-0, prima del piazzato di Morsiani che sblocca finalmente le bianconere. Si segna poco in entrambe le metà campo e l’E-Work prova a riavvicinarsi con la tripla di Porcu. Il primo periodo si chiude con la bomba di Lucia Morsiani, che fissa il punteggio sul 13-10.

L’avvio di secondo quarto rispecchia quanto visto nei primi 10 minuti, con Udine che parte forte guidata dalle giocate di Peresson,  mentre Faenza non riesce a trovare la via del canestro (19-10). Il divario si allarga fino al 23-11. Franceschelli a centro area prova scuotere le faentine, ma Peresson piazza altre due triple nel giro di pochi minuti,  portando sul +14 la squadra di coach Matassini. Faenza trova nel finale una scossa, guidata dal carisma di Ballardini, che firma anche l’ultimo canestro del primo tempo, valido a firmare il 29-20 dell’intervallo.

Faenza alza l’intensità su entrambe le metà campo, piazzando un importante 6-0 di break in apertura di terzo quarto, firmato anche da una magia di Cappellotto in penetrazione. Udine è costretta al timeout ed al rientro ci pensa Cvijanovic dall’angolo a risvegliare le friulane. Morsiani risponde, seguita a ruota da Cappellotto ed il tabellone segna 32-30 a metà frazione. Turel segna da 3 da una parte, Morsiani risponde dall’altra allo scadere dei 24” (40-33). Il terzo periodo si chiude con Udine ancora avanti 42-37.

Partenza forte nell’ultimo quarto, con le solite note Peresson e Ballardini protagoniste da una parte e dall’altra. Morsiani dalla punta firma la tripla che vale il -7 Faenza a metà frazione, seguita dall’appoggio di Soglia per il 52-47. Peresson è una sentenza e continua a punire la difesa bianconera, Morsiani tiene vive le speranze faentine con un canestro che vale il nuovo -3 (54-51). Udine sbaglia in attacco, ma l’E-Work non concretizza in contropiede, lasciando il distacco invariato con poco più di 30 secondi da giocare. Il fallo sistematico porta in lunetta Sturma, che non trema e fa 2/2 (56-51). Vente in appoggio segna il 56-53, ma con meno di 3” rimasti sul cronometro è  la Delser Udine a far festa e a conquistare l’accesso alla finalissima, chiudendo sul 58-53.

Tabellino Udine: Buttazzoni N.E., Peresson 26, Sturma 2, Scarsi 3, Pontoni 2, Cvijanovic 11, Blasigh, Braida N.E. Turel 3, Lizzi 1, Da Pozzo 6, Milani 4

Tabellino Faenza: Franceschelli 4, Morsiani 20, Ballardini 5, Vente 10, Porcu 3, Soglia 5, Meschi 2, Cappellotto 4