Impegno non facile quello di stasera per la E-Work, che ospita la capolista Alpo settantadue ore dopo il passo falso interno patito da Alcamo: la formazione di coach Soave, ben nota in Romagna soprattutto per la serie di amichevoli estive delle ultime annate, finite sempre con punteggi molto stretti, ha inserito in un roster già ricco di talento ed esperienza la figura dominante di Antonia Peresson, veterana ma non troppo di grande personalità, che rappresenta quel “quid” vincente in più in un gruppo che vuol tornare a recitare sui palcoscenici prestigiosi della massima serie.
Le veronesi approcciano la gara con grande intensità difensiva, limitando gli spazi in area per ripartire in velocità, Faenza si adatta immediatamente ai ritmi forsennati con le incursioni di Georgieva ed Onnela che rintuzzano la tripla di Parmesani e le giocate in transizione di Rainis, è 5-8 al quarto minuto; Zanetti rimpiazza Nori e prova a dare la scossa, Ciuffoli mette la bomba ma Peresson ripaga con egual moneta
un attimo dopo, 10-13 al sesto, Rainis imperversa ma due liberi di Zanetti tengono Faenza in scia (15-16) all’ottavo. Si corre tanto ma si realizza pochissimo, ed il primo quarto si chiude con il minimo vantaggio esterno 17-18.
Faenza torna in campo con le idee più chiare e ribalta con le triple di Brzonova ed Onnela il tentativo di fuga veronese (23-20) al tredicesimo: la difesa è più intensa e la palla in attacco gira con maggior raziocinio, il vantaggio si amplia a sette lunghezze (27-20) al quattordicesimo… a quel punto coach Soave prova con poco costrutto la zona 2-3, facilmente superata dalle percussioni di Georgieva e Nori (31-25) al quindicesimo; le veronesi sembrano aver smarrito i buoni propositi dei minuti iniziali del match e gettano al vento diversi possessi offensivi. Faenza non ne approfitta e gestisce senza affanni un vantaggio di cinque lunghezze: all’intervallo è 36-31.
Verona rientra in campo con tutt’altro spirito: Soglia e l’effervescente Parmesani riportano Alpo a contatto (36-35), ma la lunga di origine faentina commette in sequenza terzo e quarto fallo e Soave è costretto a riportarla in panchina; Ciuffoli insacca la tripla del nuovo vantaggio (39-38) nel mezzo di una brutta serie di palle perse ed errori grossolani al tiro. Verona sta però prendendo progressivamente il
controllo della gara con l’instancabile Antonia Peresson, un lusso per la categoria, e la già citata Francesca Parmesani (39-42)… Faenza trova buoni spunti da Brzonova ma non sono sufficienti a riprendere l’inerzia, Parmesani giganteggia ed amplia il margine con l’ausilio di Carlotta Rainis ed Alice Gregori e per le romagnole è davvero notte fonda… la terza frazione si chiude sul punteggio di 43-51.
Ultimi dieci minuti di sofferenza per le ragazze di Seletti, con Brzonova unica “punta vera” a smuovere il punteggio e Marianna Zanetti a metterci cuore e generosità… Le triple in sequenza di Gregori e Rosignoli portano le venete ad un margine di sicurezza (49-59) al trentaquattresimo, ma Faenza è ancora viva e non vuol mollare: Georgieva mette la tripla a cui replica subito Rosignoli (52-62), Bazan, Brzonova e Ciuffoli danno vita ad un illusorio parziale di 7-0 (59-62) quando mancano ancora quattro minuti alla sirena finale. Parmesani è imprendibile e continua il suo show personale, Gregori fallisce di poco la tripla che potrebbe chiudere la contesa lasciando l’incombenza (59-67) ad “Iron woman” Peresson, quaranta minuti quaranta di presenza in campo… A Faenza rimangono due liberi di Georgieva (61-67) ad una manciata di secondi dal termine, alle veronesi l’ultimo lampo di Parmesani per il 61-70 finale.

MVP: Francesca Parmesani davvero imprendibile per tutte… 24 punti, 5 rimbalzi e 1 assist

E-WORK FAENZA: Brzonova 13, Bazan 10, Ciuffoli C 6, Nori 4, Georgieva 13, Cosaro ne, Zanetti 6, Ciuffoli E ne, Cappellotto, Guzzoni, Onnela 9. Allenatore: Paolo Seletti
ECODENT ALPO VERONA: Di Maria ne, Rosignoli 12, Peresson 12, Parmesani 24, Furlani, Reschiglian, Mancini, Rainis 7, Soglia 4, Gregori 11. Allenatore : Nicola Soave

Tiro da due punti: E-WORK FAENZA 16/41 ALPO VR 14/30
Tiro da tre punti: E-WORK FAENZA 4/22 ALPO VR 8/30
Tiri liberi: E-WORK FAENZA 17/22 ALPO VR 18/21
Rimbalzi totali: E-WORK FAENZA 41 ALPO VR 42
Arbitri: Paglialunga di Fabriano (AN) e Melai di Calcinaia (PI)

Pietro Maffeo