Partita da dentro / fuori per Faenza, che dopo aver perso nettamente gara 1 a Villafranca, è chiamata ad un pronto riscatto davanti al proprio pubblico del PalaBubani, e con tanta voglia di giocarsi la bella domenica 17 in terra veneta.

Partenza a razzo per Alpo, che fa subito vedere di essere arrivata convinta di comandare la partita. Un’ottima difesa, ed una buona precisione al tiro la portano prima sul 5-12 senza che Faenza riesco a trovare le contromisure. Poi la squadra di Seletti si rianima, e con veloci contropiedi recupera fino a chiudere a 23-20.

Il secondo quarto continua con le romagnole padrone del campo. Poi sul 29-20, Peresson & co recuperano fino al più 1. Da qui una serie di sorpassi e controsorpassi, chiusi da tripla di Broznova per il 40-38.

L’altalena continua anche nel terzo quarto, con le due squadre che combattono su ogni pallone, senza però la precisione dei primi quarti. Peresson è una sentenza, ma di là Onnela e compagne appaiono più squadra. Un altro piccolo break conduce al rush finale sul 59-54.

L’ultimo quarto non è adatto ai deboli di cuore; Faenza và sul più 5, poi le triple di Peresson riportano Alpo a più 1. Negli ultimi minuti si segna poco, Alpo sbaglia diversi liberi (10/21 alla fine) che la costringono a rincorrere nuovamente. Faenza, con Ciuffoli e Ronchi, riesce a mantenere un minimo margine, che fa esplodere il Bubani al 40′ per un meritatissimo 78-73.

Gara #3 decisiva domenica 17 a Villafranca

MVP:  Onnela (21 p.ti, 7 rim, 25 val)

EWork Faenza: Brzonova 11, Ciuffoli C.  8, Ronchi 14, Milanovic ne, Zanetti   13, Cosaro 4, Ciuffoli E. 2, Cappellotto, Guzzoni 5, Onnela 21 – all. Seletti

Ecodent Alpo VR: Di Maria, Rosignoli  2, Todeschini , Grisi, Peresson 25, Parmesani 19, Furlani, Reschilian 5, Mancini, Rainis 13, Soglia 5, Gregori 4  – all Soave