Ciò che non ti aspetti, si concretizza al PalaBubani di Faenza, dove E-Work ospita la lanciatissima capolista Thunder Matelica, reduce da una netta vittoria di 40 contro Ragusa. Di contro Faenza arriva da 6 sconfitte nelle ultime 7 gare, e deve fare i conti con la doppia e contemporanea perdita di Bazan (stagione finita) e Georgieva (passata a Battipaglia in A1).
Starting five necessariamente rimescolato per coach Seletti con Zanetti, Ciuffoli E, Onnela, Brzonova, Guzzoni, mentre Matassini deve fare a meno di Gramaccioni e schiera Trzeciack, Cabrini, Bacchini, Chiovato, Pilakouta.
Primo quarto di sostanziale equilibrio, con belle e fruttuose giocate del duo Bacchini/Chiovato le quali riescono a contrastare il gioco corale di Faenza, che manda a referto tutte e 5 le sue giocatrici, per un 18-15 che dimostra l’equilibrio in campo.
Nel secondo quarto le ampie rotazioni di Faenza consentono un mini break della compagine marchigiana, condotto essenzialmente da Cabrini e Pilakouta. Faenza stringe le maglie in difesa ed in attacco si affida specialmente ad Onnela e a Guzzoni, che la tengono a contatto sul 34-35.
L’equilibrio della gara è confermato dai ben 9 cambi di guida dopo venti minuti (saranno ben 13 a fine gara).
Si riparte dopo il thé con la speranza di non rivedere quei blackout con cui Faenza ci ha abituato nei terzi quarti. Ed infatti le romagnole gettano il cuore oltre l’ostacolo; con un difesa forsennata, ed un attacco particolarmente ispirato che coinvolge tutte, lasciano attonito coach Matassini e le sue ragazze con soli 6 punti segnati nel quarto, arrivando all’ultimo quarto con la consapevolezza di potersela giocare fino al 40′.
Dieci minuti di fuoco incendiano anche gli spalti del Bubani. Si inizia subito con un 5-0 che porta avanti E-Work 50-41 e che costringe il coach avversario a chiamare time-out. Matelica ne esce con un zona 2-3 che inceppa gli ingranaggi offensivi di Faenza, e con un contro break di 0-7 (ispirato da una Chiovato incontenibile) la riporta a meno due. Sul 50-48 ci si aspetterebbe che la capolista approfittasse dell’inerzia creatasi, ma dopo il time out di Seletti, le romagnole ne escono con gli occhi della tigre. Zanetti, Guzzoni, Onnela, Broznova e Ciuffoli respingono ogni assalto di Matelica, ed anzi dilagano ulteriormente fino al più 10, che manda i titoli di coda e fa esplodere il Bubani. A nulla vale la tripla finale di Chiovato che fissa il finale sul 61-54.
MVP: tutta la squadra e lo staff, che nella settimana più difficile della stagione, hanno saputo tirare fuori il 110% offrendo una prestazione sontuosa
E-Work Faenza – Halley Thunder Matelica 61 – 54 (18-15, 34-35, 45-41, 61-54)
E-WORK FAENZA: Brzonova* 12 (3/9, 2/5), Ciuffoli C. 7 (2/3, 1/7), Nori, Ronchi NE, Milanovic NE, Zanetti* 6 (3/8, 0/1), Ciuffoli E.* 8 (2/3, 1/5), Cappellotto, Guzzoni* 10 (3/7, 1/4), Onnela* 18 (7/10, 1/4) Allenatore: Seletti P.
Tiri da 2: 20/41 – Tiri da 3: 6/26 – Tiri Liberi: 3/6 – Rimbalzi: 38 12+26 (Onnela 10) – Assist: 9 (Brzonova 3) – Palle Recuperate: 12 (Ciuffoli 4) – Palle Perse: 15 (Ciuffoli 3)
HALLEY THUNDER MATELICA: Trzeciak* 5 (1/5, 1/3), Cabrini* 9 (2/6, 1/5), Bacchini* 9 (2/9, 1/6), Chiovato* 19 (4/7, 3/4), Battellini NE, Gramaccioni NE, Zamparini, Lo Russo, Bonvecchio NE, Lizzi 3 (1/1 da 3), Offor NE, Pilakouta* 9 (4/11 da 2) Allenatore: Matassini A.
Tiri da 2: 13/39 – Tiri da 3: 7/21 – Tiri Liberi: 7/10 – Rimbalzi: 45 15+30 (Trzeciak 11) – Assist: 7 (Cabrini 2) – Palle Recuperate: 5 (Bacchini 3) – Palle Perse: 21 (Cabrini 4)
Arbitri: Giustarini I., Montano S.
