EWork Faenzz si ripresenta al Bubani per la prima casalinga del 2026 vogliosa di riscattare la brutta sconfitta del turno precedente a Trieste. Di fronte le agguerrite vicentine delle ex Nori, Jakpa e Kantzy (ma prive di Smorto), che all’andata costrinsero Faenza ad una vittoria al cardiopalma dopo un supplementare.
Fin dalle prime battute, si intuisce che Faenza non è neppure la brutta copia della settimana prima e soprattutto grazie a Zanetti in gran spolvero (8 punti in pochi minuti) riesce ad indirizzare la gara sui binari più congeniale. Corsa, aggressività in difesa e finalmente buone percentuali al tiro permettono prima un risicato 19-17 nel primo quarto, e poi un più confortante 39-31 all’ intervallo lungo.
Ma è il rientro nel terzo quarto che dà la spinta giusta, per far capire ai tifosi del Bubani che questo match resterà vittorioso in terra romagnola. Vicenza sembra subire passivamente le iniziative offensive del quintetto faentino, che con un super parziale di 20-6 praticamente rende gli ultimi 10 minuti una sorta di garbage time prolungato.
Faenza tocca anche il +32, e Seletti ruota tutte le 10 giocatrici in campo, mandando in campo e a referto la giovanissima Milanovic e Ceroni.
Il punteggio finale si attesta sul 74-50, forse eccessivo per Vicenza che però, nonostante l’assenza importante, non è mai parsa in grado di impensierire le avvesarie.
MVP; Sara Ronchi, 17 punti, 17 di valutazione in 21 minuti (6/13, 5r, 2a)
E-Work Faenza: Brzonova 13, Ciuffoli C 3, Ronchi 17, Milanovic 2, Zanetti 12, Ciuffoli E. 8, Cappellotto, Guzzoni 13, Onnela 6, Ceroni. All: Seletti
AS Vicenza: De Giovanni 2, Nori 4, Bianchi 6, Fontana, Fusari 14, Peserico 4, Cavazzuti 4, Ndiaye, Jackpa 2, Kantzy 14. All: Logallo
