Faenza scende in terra marchigiana, sull’onda della bella vittoria contro Vicenza del turno precedente. Ancona invece arriva da 4 pesanti sconfitte consecutive che la relegano al penultimo posto in classica.
Selletti parte con Onnela, Guzzoni, Zanetti, Ciuffoli E., Brzonova, mentre coach Piccionne inizia con Pierdicca, Fiorotto, Pellizzari, Zanetti, Bremaud. Parte contratta Ancona, mentre Faenza trova ottime cose da Zanetti e soprattutto sotto le plance in attacco; già dopo 5 minuti Piccionne deve subito chiamare time out per svegliare le sue. Con poche emozioni il 1′ quarto termina 9-13.
Si ricomincia purtroppo con l’infortunio di Pellizzari che molto dolorante scende in panchina… entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro, il gioco è molto spezzettato con tanti falli. Si chiude il 2′ quarto con una rimonta di Ancona che si porta sul 23-26 (con ben 16 tiri liberi). Bassissime percentuali da entrambi i lati, che spiegano il basso punteggio.
EWork ricomincia con una difesa a zona, ma il punteggio rimane in equilibrio per lunghi tratti, fino ad un mini break di Faenza di 9-0, ma con Brzonova fuori con 4 falli. Il controbreak di Ancona riporta sotto la squadra biancorossa fino a chiudere il quarto a 37-41.
Equilibrio sovrano anche nell’ultimo quarto, tanta tensioni e pochi punti in attacco su entrambi i lati. Si arriva al rettilineo finale, con le triple pesantissime di Ronchi, Ciuffoli e Onnela che scavano un fossato troppo ampio per il recupero di Ancona. Finisce con il punteggio di 45-59, con pieno merito per la formazione di Seletti.
Faenza; Brzonova 5, Ciuffoli C. 7, Ronchi 9, Zanetti 12, Ciuffoli E. 8, Guzzoni 6, Onnela 12, Milanovic e Cosaro n.e.
Ancona; Pierdicca 3, Mbaye 1, Fiorotto 14, Pellizzari 2, Zanetti 4, Bremaud 15, Nardoni 6
