FAENZA 78 – 73 BELLARIA

Non ha tradito le aspettative la gara fra Faenza e Bellaria valida per il quarto turno del girone di ritorno. All’andata la trasferta in terra bolognese fu una delle più insidiose, con capitan Galli e compagni spesso in vantaggio in una gara aperta fino a due minuti dalla fine, fino alla tripla di Boero che la mise sul + 10, ed anche sul parquet faentino le cose sono andate alla stessa maniera: Faenza parte bene, ma Bellaria reagisce e ribalta il vantaggio. Allunga nel terzo quarto, sembra controllare, ma Faenza non muore mai e piazza il break negli ultimi 10 minuti, sfruttando anche la stanchezza causata da una panchina bolognese un po’ corta.

I bianconeri partono forte, con Zambrini immarcabile e Santo già a comandare sotto canestro:  tutto il quintetto a referto e voglia di correre, Bellaria si affida principalmente a Fontana, ma rimane a due possessi e non ha motivo di preoccuparsi, anzi sorride per il secondo fallo fischiato a Santo.

Secondi 10 minuti con Bellaria che cambia e azzecca la strategia offensiva: non potendo forare la difesa locale, si affida alle conclusioni dalla distanza, e con discrete percentuali. Ottani ne piazza 3, la quarta è di Gianasi. Buon lavoro in difesa e i cambi di Faenza faticano, ma per fortuna ci pensa Santo che con la migliore mano da esterno mette due triple vitali per la sua squadra. Ne esce comunque un importante parziale a favore dei biancoblu che li porta sul + 7 dell’intervallo.

Dopo il riposo Morsiani & compagni tornano in campo più combattivi, ma gli ospiti riescono a contenere le iniziative faentine, difendono forte anche a sacrificio di energie importanti in attacco. Si segna poco e si fatica per cinque o sei minuti, e Faenza recupera solo 4 punti sugli avversari.

Ultimo quarto: Alfieri deve inventare qualcosa per rimettere sui suoi binari la partita, e i ragazzi rispondono alla grande: maggior attenzione per non perdere palloni banali, più circolazione di palla e intensità al livello del primo quarto, contro un PGS che inizia a sentire la fatica di un match davvero combattuto. Russo da il ritmo che serve, seguito da tutti gli altri. Fallo su tiro da tre per Boero che segna tutti i liberi, poi ragazzi ed ancora tripla del numero 6 bianconero. Bellaria prova a rimanere agganciata al treno con le triple di Ottani e Gianasi, ma è ancora Boero che segna da lontano e fa capire da che parte soffia il vento.

Sembra un risultato in ghiaccio, ma da Bologna non son venuti in gita e Galli suona un’altra volta la carica. Prima dalla lunetta, poi da fuori per il meno 5. Tornerà poi in lunetta per altri 2 punti, ma nel frattempo nemmeno Russo e Boero sbagliano i liberi a disposizione ed il vantaggio di Faenza rimane al sicuro fino alla sirena finale.

Tabellini:

Faenza: Santo 19, Boero 16, De Lorenzi, Dal Monte 2, Zambrini 16, Picone 4, Ragazzi 2, Pantani 2, Morsiani 4, Russo 14 All. Alfieri Ass. Neri

Bellaria: Fusetto, Sudano, Gianasi 6, Ottani 17, Foresti, Pirazzoli 16, Galli 5, Sabatini 9, Fontana 19. All. Bertuzzi Ass. Magnani

Parziali: 22/18, 14/25, 15/11, 27/19