PROMOZIONE: IL CAPOLAVORO SI INFRANGE SUGLI ULTIMI 100 SECONDI

2017-01-26 21.36.11

Difficile stabilire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, ma vale la pena provarci perché dopo le ultime prestazioni, pressoché perfette, ci si aspettava molto e molto abbiamo visto: Faenza controlla una partita difficile, durissima, contro i primi della classe e fisicamente al Top. Fra i nostri le assenze di Casali Dal Monte e Bombardini accorciano e abbassano la squadra, ma anche dopo essere stati raggiunti abbiamo tenuto la partita punto a punto fino ad un minuto dalla fine, perdendo una gara che avrebbe meritato il pareggio o perché no, qualcosa in più se consideriamo la presunta differenza fra i roster. Proprio questa differenza ha probabilmente regalato la palla della vittoria ai bolognesi, perché per arginare e controllare per 40 minuti, evidentemente abbiamo speso tutto quel che c’era da spendere, arrivando al rush finale un po’ meno freschi di quanto sarebbe servito; nascono cosí le palle perse che creano il divario finale e ci bloccano a 2 centimetri dall’impresa dell’anno.

Mezzo pieno e mezzo vuoto, dunque: serve allora il terzo criterio per il verdetto, e arriva da S. Agata dove i locali fermano la corsa di Castel San Pietro (a pari punti con noi): questo ci lascia settimi in classifica e ci regala il lato positivo della giornata.

La partita inizia nel migliore dei modi: Russo torna in roster, e mentre continua a scaldarsi mettiamo in campo un quintetto che scopre subito le sue carte, rispondendo allo 0 – 4 firmato Demetri.

Troni da 3 e Santo rimettono a posto le cose, poi arrivano le triple di Catani, Morsiani (2) e ancora Troni che accendono il Bubani. La risposta bolognese è affidata ai solo Demetri e Zanchi, ma  si ferma a quota 12 contro i nostri 23.

La risposta arriva subito, perché la bomba di Russo al 12esimo è l’ultima concessa dagli ospiti, che portano il gioco dove si usano le spalle, per trarne vantaggio. Entrano in partita anche Di Marzio e Tosarelli fra gli ospiti, per noi fan tutto Pantani (messo poi fuori causa da un colpo all’orecchio) e Russo, che concretizzano il buon gioco di squadra, meno spumeggiante ma pur sempre efficace, perché va ricordato che si gioca contro i più forti anche se il primo quarto non lo ha fatto pensare. 11 a 19 il parziale e Bologna a meno 3.

Il terzo periodo è ancora all’insegna della buona difesa di Bologna, che continua a limitarci come noi del resto riusciamo a contenere il buon gioco avversario, fatto di cose semplici ed efficaci.  Bologna recupera ancora e si porta a meno uno: 45 a 44.

Ultimi 10 minuti, e la fatica inizia ad affiorare per tutti. Morsiani e Santo sono gli unici a segnare per noi, mentre gli ospiti vanno a bersaglio col solito Demetri e dai suoi compagni, che concretizzano le 4 palle da noi perse banalmente, e dopo il nostro mancato aggancio a quota 55 mettono i 4 liberi finali per il conclusivo 54 a 59.

Rammarico per non aver centrato il colpaccio, ma deve prevalere la consapevolezza dei nostri attuali mezzi, perché se avessimo vinto non sarebbe stato strano e tanto meno un regalo;

Giochiamo bene, sbagliamo poco, e lottiamo per 40 minuti, tutti, sempre. Nonostante la sconfitta si puo assolutamente essere soddisfatti e fiduciosi per il finale di campionato, che domenica prossima passa dallo scontro diretto con Castel San Pietro che assegnerà probabilmente la settimana posizione.

Forza ragazzi! !

Tabellini

Faenza: Troni 14, Santo 8, Capelli 2, Catani 3, Russo 7, Pantani 7, Polloni n.e., Morsiani 13, Ghetti n.e., Villa 2. All. Saragoni Ass.Vespignani.

San Felice Bologna: Stagnoli 2, Ghedini, Margelli 4, Sassoli 7, Zanchi 16, Demetri 14, Di Marzio 5, Tosarelli 5, Cavazza, Bianchini 2, Balducci 2. All. Zanini

Arbitri: Alessi e Meli

UNDER 14: PALABANCA LUGO ESPUGNATO!! 62 A 73 SU BASKET LUGO..VAMOS!!

Arriva una vittoria di quelle che contano davvero: complimenti a tutti perché stavolta hanno fatto un bel salto!!

Che sarebbe stata una partita delicata e difficile si sapeva da tempo: noi secondi in classifica a due punti dalla vetta, con una sola sconfitta in campionato; Lugo subito dietro di noi, a cercare la vittoria per mantenere possibile l’aggancio nelle prossime gare. Nulla di più bello che scendere in campo ad armi pari per contendersi i due punti in palio, quindi si parte:

Faenza fa il suo gioco, ma Lugo ostacola e produce con qualità: non ci riesce il gioco spesso messo in campo da Vespignani e Zoli, che ci permette di chiudere i conti o quasi nei primi dieci minuti. Realizziamo comunque 21 punti concedendone solo 13 ai padroni di casa, scesi in campo consapevoli dei propri mezzi e con un Baroncini scatenato, che carica di falli (alcuni dalla tribuna veniali) i nostri Albonetti e Melandri, limitandoli di fatto per i successivi 30 minuti. Sembra mettersi sul binario più difficile, ma rimaniamo concentrati, Ragazzini e Sartoni si mettono in luce e come al solito tutta la squadra lavora con precisione. Nonostante il gran lavoro, Lugo riduce a 6 i unti di distanza e si va al riposo sul 34 a 28.

Nella ripresa ci si aspetta di capire se possiamo chiudere i conti o se siamo destinati a soffrire fino al 40esimo, e purtroppo la seconda opzione è quella scelta da Lugo, che lotta, ci limita e fa tutto nel modo migliore, recuperando altri due punti per arrivare al 49 che si oppone ai nostri 53. Siamo al trentesimo e solo 2 possessi di vantaggio, con Lugo che ci fiuta e una situazione falli abbastanza grave sulle spalle.

Gli avversari continuano a lavorare con precisione, recuperano e pareggiano il conto: tutto da rifare a pochi minuti dal termine. Situazione scomoda, nuova per i nostri, che potrebbero crollare visto anche il numero di falli fatti, Albonetti fuori con 5, e i padroni di casa che giustamente ci credono. Siamo alle corde, o forse no: nessuno perde la calma, torniamo a pensare al gioco e mettiamo in campo gli attributi come mai fino ad ora abbiamo avuto bisogno di fare. Rimettiamo il naso avanti e con la fiducia che ci spetta chiudiamo la pratica in pochi minuti di inferno, arrivando al più 11 ad un minuto dal termine.

Se c’è una definizione di squadra, cercatela fra queste righe, perché oggi abbiamo dimostrato di poter affrontare anche le situazioni scomode senza sentire il panico, e se questi ragazzi sono in vetta ad una classifica cosi è perché stanno davvero lavorando bene, dal primo all’ultimo.

 

Tabellini: Bonacci G. 3, Tverdohleb 4, Albonetti 3, Bianchedi, Ranieri 6, Ragazzini 25, Bonacci E, Calai, Melandri 1, Sartoni 30. All. Vespignani, Ass. Zoli

 

CAMPIONATO CSI: VITTORIA FACILE SU ORATORIO MURIALDO, 78 A 14!

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Ottima prova per la squadra CSI, anche se è evidente la differenza abissale fra le due formazioni. Infatti tra le file ospiti erano in campo anche alcuni 2005.

Rimane però la buona prestazione e l’ottimo allenamento per i nostri ragazzi, minuti di gioco importanti per tutti che contribuiscono in modo importante alla crescita di ognuno di loro.

Prendono infatti confidenza col canestro anche gli ultimi arrivati, con Marcello Isola miglior marcatore e tutti i compagni a referto con almeno un canestro.

Bravi quindi anche i coach a gestire la squadra, e a dare con tutto il gruppo il giusto significato a questa esperienza, che ricordiamo aver intrapreso per dare minutaggio ai meno esperti, consentendo lori di acquisire la sicurezza necessaria per scendere in campo sereni e divertirsi anche nelle partite più complicate.

Avanti cosi e carichi per le prossime sfide, che saranno meno scontate ma sempre alla nostra portata se scenderemo in campo con la giusta grinta! VAMOSSSSSSSSSS!!!!!!

Tabellini: Atfane 16, Castellani 4, Isola 18, Bonacci E. 9, Baccarini 7, Ravaioli 2, Bonacci G. 8, Goni 4, Fabbri 8, Leonardi 2

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