E-WORK di ritorno al Bubani, dopo un buon filotto di vittorie, incontra una solida e pericolosa Solmec Rovigo.
Inizio scoppiettante, con due squadre giovani, che giocano in maniera speculare ed in velocità. Sara Zanetti scarta un 3/3 dell’arco che la porta ad avere già 13 minuti nei primi 5 minuti di gioco. Dall’altra parte Faenza risponde con Marianna Zanetti e Broznova che cercano di tenere a contatto la propria squadra per arrivare a chiudere il quarto sul 19-21.
Altro impatto nel secondo periodo, con Faenza che stringe le maglie difensive, e con alternanza di zona e uomo, inceppa l’attacco veneto. Tante palle perse per Viviani e compagne, molti tiri liberi concessi, ed in velocità Faenza chiude il quarto sul più 10 (38-29).
Il rientro ripercorre lo stesso andamento del precedente, Faenza è sempre in controllo, ma Rovigo si aggrappa alla classe e all’agonismo di Viviani, che mantiene il contatto delle sua, restando sempre sui dieci punti di svantaggio. (51-41).
L’ultimo quarto è un susseguirsi di emozioni, con Faenza che prima allunga sul più 14, poi si fa rimontare, grazie ad un pò di stanchezza ed una super Viviani che piazza due triple siderali, fino al 57-51. Gli ultimi tre minuti sono da cardiopalma, con tanti errori da una parte e dall’altra, ma Cate Ciuffoli ed Onnela respingono gli ultimi e velleitari assaltalti rodigini.
Finisce con il Bubani che applaude il successo delle ragazze di Seletti per 63-57 e dopo Umbertide, concretizza un doppio vantaggio negli scontri diretti anche con Rovigo.
MVP: nuovamente Marianna Zanetti, per la quale non ci sono più aggettivi (16p, 14r, 24 val)
Tabellini;
E-Work Faenza; Brzonova. 13, Ciuffoli C 6, Ronchi 11, Milanovic, Zanetti 16, Ciuffoli E. 2, Cappellotto, Guzzoni, Onnela 15, Ceroni ne. All. Seletti
Solmec Rovigo: Stoichkova 9, Viviani 13, Castelli 5, Stavrov N. , Cremona, Stavrov E, Zanetti S. 18, Luma 2, Leghissa 6, Mutterle 2, Novati 2: All Pegoraro
