Faenza si presenta a Villafranca con l’intenzione di assicurarsi il matematico posto ai play off, reduce da una striscia di sette vittorie consecutive.

L’inizio è tutto biancozzurro, con Ronchi e Onnela onfire. Già più dieci a metà quarto, che costringe coach Soave al primo e prematuro time out. Alpo mette in ritmo le sue bocche da fuoco, e riduce il gap al primo quarto sul 19-23.

Alpo rientra convinta maggiormente e con la zona riporta sotto il punteggio, ma E-Work trova delle triple pesantissime ed in un amen ritorna a più 12. Partita a scatti, con intensità altissima e ottime medie, soprattutto dell’arco. Capitan Rosignoli è immarcabile, ma Faenza è sempre dentro il match, senza timori contro la seconda in classica. Il punteggio altissimo porta all’intervallo sul 45-47

Perfetto equilibrio anche nel terzo quarto, con le mani che si raffreddano e la partita è vittima di parecchi errori da una parte e dall’altra. Il livello si abbassa un pò, complice anche il gran ritmo del primo tempo. Si arriva al rush finale sul 58-61, con Faenza che spreca diverse volte ampi break di vantaggio.

Ultimo quarto combattutissimo, con Faenza che paga le rotazioni ridotte, e sbatte sulle triple pesantissime di Rosignoli e Gregori, e con la ex Soglia che giganteggia nel pitturato. Dopo aver condotto per oltre tre quarti di gara, manca l’ossigeno per Faenza, che chiude comunque con una sconfitta più che onorevole per 84-79

MVP: Rosignoli (23p, 6/6 da 3, 2a, 27val)

Tabellini

Alpo Basket: Di Maria, Rosignoli 23, Grisi, Peresson 16, Parmesani 8, Reschigliani, Furlani, Mancini, Rainis 6, Soglia 19, Gregori 12 – all Soave

E-Work: Brzonova 15, Ciuffoli C 4,  Ronchi 21, Milanovic, Zanetti ne, Cosaro, Ciuffoli E 10, Cappellotto, Guzzoni 8, Onnela 21 – all Seletti