Punteggio basso, ma gara densa di emozioni quella dell’anticipo pomeridiano tra E-Work Faenza e Cus Cagliari, non solo per verificare la bontà dell’innesto nell’organico cagliaritano della preziosa Meriem Nasraoui, quanto per misurare i margini di crescita acquisiti e quelli ancora da far propri nell’economia di una intera stagione. Sotto lo sguardo attento di coach Mario Floris, presente in tribuna a supportare con discrezione le cagliaritane, si è consumato un match dai due volti; lineare ed efficace nei primi due quarti per le romagnole, concreto e spietato per le isolane nelle restanti due frazioni.  

Partono a ritmi elevati entrambe le squadre, Faenza mette in mostra una pimpantissima Onnela, che ha gran feeling con il canestro, Cagliari risponde con la forza ed il talento di Nasraoui, provando ad allungare con la tripla di Granzotto (7-11) al quinto… Le romagnole, in meno di un minuto, riprendono il filo del discorso mettendo a segno due liberi con Alice Nori ed un canestro in contropiede con Ilyiana Georgieva (11-11), costringendo coach Xaxa al primo time out… Marta Granzotto guida con personalità l’attacco ospite, in cui trova spazi sempre più importanti la pericolosissima Tea Peric (15-15), mentre Faenza costruisce un mini break con Brzonova e Marianna Zanetti (19-15) a pochi secondi dalla prima sirena. La frazione si chiude sul punteggio di 19-17.

Alternando zona 2-3 alla difesa individuale, coach Seletti spegne il contropiede isolano e ritrova un certo equilibrio in attacco, dove Georgieva realizza il canestro del +6 (23-17) al tredicesimo… nella girandola di cambi di parte faentina, piace ancora una volta la personalità di Caterina Ciuffoli in regia, mentre latita il contributo offensivo di Martina Guzzoni, ancora una volta impiegata per pochi scampoli di incontro; per cinque lunghissimi minuti, le squadre corrono su e giù per il campo senza produrre punti, con gioco frammentato ed errori talvolta banali. Sarà Peric a ridare tono all’attacco ospite con un tiro dalla media (23-19) prima del parziale di fine quarto, tutto di marca Onnela, con canestro in avvicinamento, tripla e nuovo canestro su palla recuperata per rimessa affrettata delle sarde… Il tabellone segna 30-19 alla sirena dell’intervallo lungo.

Alla ripresa Cagliari torna in campo con ben altro piglio, facendo valere la maggiore fisicità ed un differente tasso d’esperienza… Al canestro iniziale di Georgieva, le isolane replicano con l’ispiratissima Granzotto, che recupera palla, segna, ma non realizza il libero supplementare; aprono spazi vitali per Erica Reggiani che segna in percussione il canestro del -4 (32-28) al ventiquattresimo, e lanciano Peric per avvicinare ulteriormente le faentine (34-32) al ventisettesimo… Faenza è in stato confusionale, trova una tripla illusoria con Caterina Ciuffoli (37-32) un minuto più tardi ma accusa un primo pericoloso colpo: Nasraoui e Giorgia Bovenzi con due liberi portano Cagliari a contatto (37-36) a fine terza frazione …

Tea Peric apre l’ultimo quarto con una autentica rasoiata (37-38) a cui Faenza risponde con la tripla di Alice Cappellotto, più ombre che luci oggi, e la conclusione di Julia Bazan per il momentaneo +4 (42-38) del trentaduesimo. Su ogni possesso si lotta col coltello tra i denti, ma è evidente come l’inerzia della gara sia praticamente in mano ospite: la migliore circolazione di palla, unita ad una maggiore dose di freddezza, agevola gli ultimi minuti delle cagliaritane che prima ricuciono il divario con Peric e Nasraoui sul 44 pari, poi allungano con la tripla decisiva di Granzotto (44-47) al trentottesimo e spiccioli… Rimane il tempo per due liberi messi a segno da Alice Nori (46-47) che tengono in vita le residue speranze faentine di agganciare l’overtime, e per l’ultimo decisivo canestro di Meriem Nasraoui, con libero aggiuntivo fallito, a sancire una vittoria che regala alle isolane una classifica più consona alle loro aspirazioni.    

MVP : per la leadership messa in mostra durante tutto l’incontro indichiamo Marta Granzotto, che si è caricata sulle spalle l’intera squadra nei momenti di difficoltà e l’ha condotta alla vittoria senza peccare di individualismo… per lei 16 punti , 5 rimbalzi e 2 assist 

E-WORK FAENZA: Brzonova 6, Bazan 4, Ciuffoli C 3, Nori 2, Georgieva 10, Zanetti 2, Cosaro ne, Ciuffoli E ne, Cappellotto 3, Guzzoni, Onnela 16. Allenatore: Paolo Seletti

CUS CAGLIARI: Nasraoui 10, Piedel Kinga ne, Bovenzi 2, Caldaro 2, Poddighe ne, Reggiani 4, Granzotto 16, Peric 15, Gagliano, Cassai ne, Salvemme, Corso ne. Allenatore: Federico Xaxa

Da due punti: E-WORK FAENZA 15/34  – CUS CAGLIARI 18/43

Da tre punti: E-WORK FAENZA 4/25  –  CUS CAGLIARI 2/14

Tiri liberi: E-WORK FAENZA 4/6  –  CUS CAGLIARI 7/8

Arbitri: Antimiani di Montegranaro (Fm) ed Uncini di Jesi (An)

Pietro Maffeo – Addetto stampa Faenza Basket Project