“UN PO DI SHOW NON FA MAI MALE”: COL NUMERO 23, ANDREA GHETTI!

23 GHETTI

Fra i primi ad apprezzare il nostro progetto, carico, propositivo e convinto. Spettacolo. Non lo conosciamo ancora bene ma è chiara una cosa: ci piace!

 Amici, ecco le parole di “GHEDI”

“Ho scelto il Project perché è una società con un progetto serio che investe sui giovani sia sul piano economico che sul piano morale.
Io credo in questa squadra, abbiamo la fortuna di conoscerci quasi tutti e credo nella vittoria del campionato…
Sono molto curioso di vedere Lorenzo Troni, spero possa sfruttare al meglio le sue doti. (gran giocatore )

Grande Ghetti, benvenuto a bordo, divertiamoci!

CAMBIA IL SUO NUMERO STORICO: COL 21, NICOLA MORSIANI!

21 MORSIANI

E’ un privilegio per noi avere in quadra Nicola Morsiani, anche se la foto non gli rende giustizia 😉 è sicuramente e obiettivamente “uno che sposta”. ok.. doppio senso.. ma non se ne viene fuori. Battute a parte, grazie per la voglia e l’entusiasmo che hai. Siamo impazienti di vederti all’opera, e di tornare a parlare di “CODICE MORS”!

ma ora dicci qualcosa, vai!

“Mi aspetto una stagione alla ricerca dei risultati importanti personali e di squadra. Ho scelto Basket Project perché tutto a partire dallo staff dirigenziale, l’ambiente, i giocatori trasmette entusiasmo ed è quello di cui più ho bisogno. Sono molto contento di ritrovare Paulo e Vanni come compagni e di avere in rosa tanti giovani che negli anni ho visto crescere in palestra arrivati ora alle loro prime esperienze nei senior.
Inverto il mio numero storico: il 12 con il 21 numero di Tim Duncan per celebrare un grande campione…  quest’ anno solo ispirazione da Timmy… potreste dare a Paulo il 50 di David Robinson: anche se io fisicamente non sono molto “TOWER” farebbe scena”.

Direi che ci siamo presentati. grandissimo MORS!!

LA FRECCIA ROSSA DEL PARQUET: IL #20, SAMUELE POLLONI

20 POLLONI

Dicono di lui che sia il più veloce portatore di palla della zona… e a conoscerlo l’impressione di aver davanti un ragazzo con le idee chiare è l’unica percepita. Altro ragazzo maturo e responsabile, come deve essere il play di una squadra che vuole divertire e portare a casa un po’ di punti. Queste le sue parole:

“Come ho già detto al primo incontro con la Società, è stato Fede Dal Monte il primo a parlarmi di questo progetto e il fatto di tornare a giocare insieme a lui dopo tanti anni di giovanili mi gasa…. comunque il basket mi piace, e fare due campionati contando anche quello con i Bakers, mi piace molto !
Dalla stagione mi aspetto soprattutto di fare squadra in spogliatoio e di divertirci tutti insieme, dentro, ma soprattutto fuori dal campo, comunque vada il campionato (conoscendo anche i compagni che ancora non conosco)
Sono carico e pronto a guadagnarmi minutaggio in partita, secondo per secondo 💪”

#Idolo. benvenuto Sam!!

FA TUTTO E BENE: COL 19, LORENZO ZOLI!

19 ZOLI

Parlare di Lorenzo Zoli è un piacere doppio, perché assieme a Paulo Santo è stato assistente in palestra per le giovanili dal primo giorno di Basket Project, contribuendo in maniera pesante al campionato di alta qualità disputato dalla nostra under 13. Per sempre grazie, e di cuore. Lollo “il cecchino” sta uscendo da un infortunio che lo ha allontanato dai campi per molti mesi, ma il recupero è buono e il nostro sogno per questo 2016 è di vederlo allenarsi contento. Tutti conoscono il nostro Zoli, che sta tirando con il 75% da tre con una mano sola…. e per la sua celebrità lo perdoniamo per la sintesi delle sue parole 😉 :

“mi aspetto di trovare un bel gruppo, di fare squadra, poi in realtà il mio primo obiettivo è quello di poter mettere anche solo un dito in campo: da quel omento lavorerò fino all’ultima goccia di sudore per tornare al top”.

In bocca al lupo Lollo, tifiamo per te!! dajeeee!!!

 

SENTIRETE PARLARE DI LUI: COL NUMERO 13, ALBERTO CAROLI!

13 CAROLI

Diamo oggi il benvenuto ad un ragazzo che arriva da Cotignola per divertirsi e rimettersi in gioco dopo qualche stagione in campionati minori.

Alberto Caroli, presentati al pubblico faentino:

“Sono Alberto Caroli, ho 20 anni e studio scienze delle attività motorie e sportive a Rimini. In futuro mi piacerebbe diventare allenatore o personal trainer.
Ho sempre giocato a basket. Fin dall’età di sei anni ho praticato questo sport a livello agonistico fino a qualche anno fa quando, a causa di una serie di inconvenienti, sono stato portato a scegliere una squadra amatoriale che mi lasciasse più tempo per coltivare anche altri interessi. Sono venuto a conoscenza di questa società grazie a Carlo che mi ha presentato il presidente. Mi è stato illustrato il progetto che ho trovato interessante e di cui condivido pienamente lo spirito.
Venendo da fuori Faenza non conosco nessuno dei nuovi compagni, quindi il fronte su cui ho più aspettative è quello delle nuove amicizie, inoltre non vedo l’ora di tornare a giocare a livello agonistico e potermi mettere alla prova dando il massimo in campo”.