MISSIONE BLACK LIONS: DIVERTIRSI AD OGNI COSTO, COMUNQUE VADA

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Presentiamo oggi una sfida, una scommessa, grande almeno quanto le altre sfide accettate: IL TIFO A MODO NOSTRO.

Il gruppo Black Lions si pone un solo e unico obbiettivo: fare divertire i presenti alle partite delle squadre basket Project. Fra i fondatori di questo club, che conta già 200 fan sulla pagina Facebook ancor prima del suo debutto, troviamo appassionati storici, persone che tifavano basket con le glorie passate, maschili e femminili, ragazzi che negli ultimi anni hanno sostenuto altere realtà faentine fra promozione e serie b, e che si ritrovano accomunati dall’unico desiderio di divertirsi, con correttezza e un po’ di sana ironia.

In realtà è questo gruppo non è un privè come di solito capita nelle tifoserie, ma una macchia d’olio: si allarga ogni giorno, perché chiunque verrà a vederci potrà chiamarsi Black Lions, chiunque ama il basket a faenza potrà farlo, e soprattutto saranno Black Lions tutti i genitori delle nostre giovanili, perché questo sarà un vero e proprio progetto dedicato alle famiglie e agli amici di chi gioca con noi. unico scopo: divertirsi e stare bene.

Le idee per ottenere aggregazione e divertimento sono tantissime, e oggi presentiamo la prima messa in campo:

 

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La nostra card, in stampa in questi giorni, sarà una vera e propria card associativa, e darà diritto a servizi, gadget e promozioni presso il nostro punto vendita e presso le attività convenzionate con Faenza Basket Project e Scuola Basket Faenza.

Ma per i dettagli è presto… oggi si parla di Divertimento, passione e tifo: si parla di sostenere i giovani faentini (e non) che iniziano questo campionato con tutta la carica che serve, in campo e fuori.

C’è chi non vede l’ora di tornare a sbandierare, chi di suonare il suo tamburo coperto di polvere… comunque sia, buon divertimento a tutti!!

VAMOS BURDEL!!

NON POTEVA DIRCI DI NO: WOLMER RAGAZZINI E’ IL DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE

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Uno dei punti principali del nostro progetto è quello di mantenere nel basket i ragazzi che smettono di giocare mantenendo in loro l’entusiasmo che serve per cambiare divisa e magari diventare arbitro, dirigente, assistente o a volte allenatore. L’esempio lo porta un ragazzo non più ragazzino, che ritorna nell’ambiente del basket dopo una discreta carriera (non mi sbilancio Wolly) per accompagnare la nostra prima squadra durante il prossimo campionato;

Raccontaci Wolmer, questo ritorno…

“Vi ho conosciuto l’anno scorso quando mio figlio ha iniziato a giocare nella vostra under 13. Devo dire che in un anno avete dimostrato lo spirito e i modi di fare promessi il giorno della presentazione, e siete stati sempre in prima linea, pronti a dare stimoli e disponibilità ai ragazzi e a noi genitori. Bravi.

Non potevo certo dirvi di no, alle partite non sarei comunque mancato, ed esserci dal lato della panchina mi fa ancora più piacere!”

Wolmer Ragazzini, grazie.

UNA VESPA SPECIAL…. ECCO A VOI IL VICE: STEFANO VESPIGNANI

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Qualche tempo fa presentammo con un certo orgoglio Stefano Vespignani, ( articolo completo ) poi seguì la prima “intervista” che oggi riproponiamo; Vespa allenerà la nostra Under 14, ma da quel giorno si è aggiunta la sua disponibilità ad assistere Saragoni in caso di bisogno pratico, e questo ci copre le spalle con una bella coperta… Molto bene, Avanti così!

 

Caro Stefano, finalmente due chiacchiere: da dove iniziamo?

Parto con i ringraziamenti a Mario, Roberto e Loris per avermi contattato e per la grande fiducia nei miei confronti! Fin dai primi incontri ci siamo subito trovati d’accordo sulle idee sui programmi.

C’è stato qualcosa che ti ha aiutato a scegliere Basket Project?

Dopo aver visto alcune partite della squadra che mi volevano affidare, sono rimasto piacevolmente colpito dalla costante presenza,  dall’impegno e dall’entusiasmo che loro in primis hanno trasmesso al gruppo e ai genitori al seguito! Ho visto inoltre un buon gruppo con margini di miglioramento e quindi era impossibile non accettare!

I ragazzi Under 13 della scorsa stagione hanno ottenuto risultati incredibili. Cosa ti aspetti o cosa prometti per il prossimo campionato?

Non mi sento di fare promesse ma senz’altro farò di tutto perché si continui su questa strada e con questo spirito e sono convinto che se riuscirò a trovare un buon feeling con i ragazzi ci toglieremo delle soddisfazioni!

Hai detto che non volevi dimenticare di dire una cosa importante.. è il momento per farlo!

Voglio fare un grosso in bocca al lupo alla neonata prima squadra del Basket Project nella speranza che tutti i ragazzi scelti possano essere da esempio ai nostri futuri giocatori e che anche per loro sia un anno pieno di soddisfazioni!

 

Buona fortuna anche a te, e con questo spirito niente paura!!

SENZA BASKET NON SI VIVE: THE COACH: RICCARDO SARAGONI

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Un grande ritorno in terra faentina: Riccardo Saragoni, di cui stiamo per parlare, allenera’ la nostra prima squadra: l’entusiasmo sta salendo ma le cose importanti sono rimaste le stesse da quando abbiamo parlato di lui la prima volta, ed ecco le sue parole:

Cosa ti ha spinto a trovare il tempo Per la nostra prima divisione ?

Mi verrebbe da dire “l’incoscienza”, perché dopo aver preso la decisione di limitare il mio impegno con il basket (soprattutto nei week end) per tornare a gestire un’ attività, non ho saputo resistere alla tentazione di riprendere da dove ero partito nel lontano 1996.

Come immagini questa nuova avventura che parte dal “giorno zero”?

Forse è stato questo il motivo scatenante, l’emozione e la curiosità che si prova per una cosa che deve ancora nascere . Ma l’entusiasmo che c’è intorno a questa “creatura” mi fa pensare che comunque vada sarà un successo.

Ora fatti la domanda che hai sempre sognato ti facessero:

La domanda che mi faccio è la stessa che mi sento ripetere da trent’anni, ogni volta che sfinito termino una stagione: “ma chi te lo fa fare…?”

Io rispondo a mia volta con un’altra domanda : “…hai mai provato a sentire il suono di una risata in palestra, il profumo di un pallone liso, l’emozione durante la parabola di un tiro ? Bene…quando ti capiterà capirai tutto ”

Riccardo Saragoni, uno di noi.

(articolo completo: Presentazione di Riccardo Saragoni )