COLPO DI MERCATO IN CASA BASKET PROJECT: LUCA SANTANDREA IN BIANCONERO!!

Con grande soddisfazione e orgoglio Faenza Basket Project annuncia il ritorno in città di Luca Santandrea, guardia classe 94.

La scorsa stagione a Russi, quest’anno lontano dai parquet per lavoro; riesce finalmente a conciliare sport e vita professionale, e lo farà per la sua città in una squadra dove ritrova diversi compagni di giovanili e tanti amici. Porterà qualità e ossigeno, su questo non ci sono dubbi, non appena ritroverà condizione (comunque non lontana).

Una grande notizia che si somma al rientro in Italia di Bombardini, altro pilastro della squadra, anche lui assente per studio. Vi regaliamo le prime parole di Santandrea in bianconero:

LUCA innanzitutto ben tornato a Faenza; primo allenamento il giorno della firma.. com’è andata?

Molto bene! Alfio mi ha già consegnato fogli e fogli di schemi da imparare, partiamo bene!

Ritrovi diversi compagni di giovanili e degli anni passati: tutti stimoli o qualche pressione in più??

Nessuna pressione, il fatto che conosca buona parte del gruppo aiuterà il mio inserimento in spogliatoio. Conosco il loro potenziale, se ci divertiamo insieme potremmo toglierci belle soddisfazioni.

Arrivi in una squadra che con poco di più sarebbe stata in piani migliori in una classifica comunque corta: il tuo grido di battaglia per il girone di ritorno?

Dobbiamo dare quel qualcosina in più che ci è mancato, e per fare questo dobbiamo lavorare tanto in allenamento. Testa bassa e pedalare!

Ricordati che il primo canestro va dedicato agli ultrà: vuoi dire qualcosa anche a loro?

Il sostegno degli ultrà sarà fondamentale per dare una spinta ai giocatori in campo. Speriamo sia il primo canestro di tanti!

Vuoi aggiungere qualcosa?

Lavorerò sodo per tornare in piena condizione e non vedo l’ora di iniziare questa avventura in questa nuova famiglia!

Benvenuto in famiglia, e adesso.. Vamos!!

PROMOZIONE SCONFITTA SOLO NEGLI ULTIMI SECONDI A SAN MARINO: GRANDISSIMI RAGAZZI!!!

LA FIORITA 53 – 49 FAENZA

Sembrerà strano il tono sorridente col quale vogliamo parlare di questa partita, ma non c’è bicchiere mezzo vuoto in questa sconfitta, perché alla prestazione di ieri è mancata solo la ciliegina [cit. Alfieri] che prosegue dicendosi “orgoglioso di questi ragazzi”. Come altre volte abbiamo criticato negativamente l’atteggiamento remissivo o la poca voglia di correre, oggi possiamo solo fare complimenti a questa squadra che contro la corazzata sammarinese ha messo in campo gli attributi necessari a giocarsela punto a punto per 40 minuti. Spettacolo puro, vedere i padroni di casa in difficoltà più di una volta, e a lunghi tratti costretti ad inseguire nel punteggio un gruppo che ha macinato e lavorato, sempre a testa bassa, ha difeso alla morte recuperando tanti palloni con Fabbri, Grandolfi e Dal Monte e mandando tutti i ragazzi scesi in campo a referto. Davvero complimenti.

La partita inizia con San Marino subito on fire, 10 a 3 in 4 minuti e Faenza che studia la contromossa. Grandolfi Troni e super Biancoli ricuciono lo strappo e il primo quarto finisce 17/13. Partita ancora aperta e nessuna preoccupazione per i nostri, che capiscono di avere i mezzi giusti per rovinare la scontata festa ai locali. Secondo quarto a maglie strette, non passa nulla nella nostra difesa che concede solo 12 punti ad un attacco solitamente micidiale, mentre in fase offensiva Morsiani e Fabbri (miglior prestazione di sempre fra punti, recuperi e rimbalzi) suonano la carica e totalizzano 16 insieme ai compagni: Parità a quota 29.

Terzo quarto ancora tiratissimo, dove per un paio di episodi i padroni di casa riescono a trovare un + 5 che sa di presa in giro, ma la palla è tonda ed entra quando vuole, si sa. Solo Biancoli e Troni fanno breccia nell’area avversaria, ma ci sono altri 10 minuti da giocare.

Infatti ripartiamo forte e in 3 minuti siamo di nuovo punto a punto sul 46 a 45, che diventa 52 a 49 a mezzo minuto dalla fine: Schema per la tripla di Grandolfi che però non ha fortuna, fallo sistematico e lunetta per il + 4 finale a 5 secondi dalla fine.

Non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta. Questo volevamo e questo abbiamo avuto, 10 lottatori per 40 minuti. Peccato per la vittoria che sarebbe stata il premio giusto per quanto visto in campo, e perché senza Santo squalificato e con un Troni un po più “Troni” la partita sarebbe probabilmente finita meglio.

Ma siamo carichi come non mai e ripartiamo da questa prestazione per costruire un girone di ritorno che regali le giuste soddisfazioni a tutti. Ci vediamo domenica 14 genanio alle 18 per il primo scontro diretto con una delle squadre da sorpassare per arrivare al quarto posto play off. VAMOSSSSS!!!!!!!!!!!

 

Tabellini: Troni 6, Grandolfi 6, De Lorenzi 1, Dal Monte 4, Biancoli 14, Catani 2, Pantani 4, Morsiani 7, Gregori n.e., Fabbri 6. All. Alfieri

Parziali: 17/13, 12/16, 15/10, 9/10

PROMOZIONE: SQUADRA SVOGLIATA, DUE PUNTI NEL CESTINO

FAENZA 48 – 57 FUSIGNANO

Non commentabile la prestazione di ieri sera contro la penultima in classifica, che merita la vittoria dopo aver condotto il match per 35 minuti. Solo nel finale infatti prendiamo vantaggio, e a buon senso quel più 6 a 5 minuti dalla fine sarebbe dovuto bastare per conquistare i due punti: pur senza averli meritati ci saremmo accontentati. Ma Fusignano non molla, corre e fa quel poco che basta a metterci in crisi… o meglio: chiude l’area concedendo tiri da fuori, ma solo Catani mette due tiri pesanti. Tutte le altre conclusioni risultano imprecise, per essere gentili, figlie di una grinta rimasta a casa, di giocatori che camminano in campo, di una paura di sbagliare che sul parquet di casa non deve esistere per nessun motivo. Come non dovrebbero esistere le motivazioni precedenti. Ma questo è stato, un qualcosa di triste, alleviata dai pochi che han lottato con le unghie fuori per tutta la partita, provando senza fortuna a vincerla ma dando comunque un esempio di come si deve andare in campo. MVP Giovanni Catani, per il grappolo di punti che ha tenuto in vita la squadra e soprattutto per l’apporto energetico durante tutti i minuti in campo. L’assenza di Santo non può essere un alibi perché Fusignano a rimbalzo non ha fatto miracoli. I lunghi han fatto il possibile, magari senza esaltarsi, d’accordo, ma come si diceva la scarsa precisione da fuori ha concentrato la difesa ospite vicino al canestro e il gioco è finito li. Dalla parte opposta, invece, le conclusioni da lontano han suonato la carica ben sette volte respingendo ogni nostra velleità.

Non serve aggiungere altro se non i complimenti a Fusignano che ha abilmente approfittato della nostra gara più triste.

Partiamo dalla certezza di NON ESSERE QUESTI. e non vogliamo più riparlarne.

Tabellini: Troni 10, Grandolfi 2, De Lorenzi n.e.,Dal Monte, Biancoli 5, Catani 17, Pantani 6, Polloni, Morsiani 8, Gregori n.e., Fabbri. All. Alfieri

Parziali 14/20 16/14 11/8 7/15

PROMOZIONE: TESTA E CUORE PER UNA GRANDE VITTORIA!

MASSA LOMBARDA 58 – 63 FAENZA

Bella vittoria di squadra per i ragazzi della promo, che vincono a Massa Lombarda dopo una prtita combattuta e con diversi cambi al comando. Due i motivi di gioia: il grande lavoro di gruppo, come dicevamo, perchè si è giocato davvero di squadra per 40 minuti, senza affidarsi alle individualità. Uscire dai momenti critici di una partita difficile con il lavoro di tutti è stata di sicuro l’arma vincente. Secondo motivo per sorridere, il ritorno in campo del vero Pantani, con 10 punti, rimbalzi e giocate importanti per tutto il tempo di impiego. Questo ha allungato la panchina, consentendo grande riposo a Santo e Morsiani.

La partita inizia lenta, al contrario dell’uno-due Catani-Troni che apre le marcature: palla rubata e contropiede, tripla per il punto numero 5. Massa si butta dentro e guadagna gite in lunetta, che sfrutta bene e con la tripla di Asioli fissa sull’ 11 a 9 il primo quarto. Secondi 10 minuti più caldi, gioco corale per le due formazioni e 18 punti per parte.  Pantani show e 7 a referto per lui.

Al ritorno in campo dopo la pausa lunga Faenza corre veloce, sorprende i locali che si fermano a 12 contro i 16 dei bianconeri con 8 di Grandolfi e altra tripla di Troni ad aprire le danze. La partita si accende, Faenza sorpassa ma i padroni di casa non mollano. Il pubblico locale offre il peggio agli arbitri e al nostro Paolo, che sopporta fino al 35esimo poi reagisce all’ennesimo fallo subito e abbandona il campo. Nei minuti finali lo seguono anche Catani e Pinardi con 5 falli, ma non c’è tempo di pensare perché si procede ad un possesso di distanza; Faenza guida, risponde ad ogni attacco dei padroni di casa e quando arriva la terza bomba di Troni si sente il profumo del referto rosa.

Arrivano altri 5 punti di Grandolfi che rispondono al solito Asioli, ma il cronometro scorre verso il più 5 finale e inizia la festa per tutti i bianconeri presenti.

Tabellini

Massa Lombarda: Ugulini 14, Orcelli, Berardi 10, Guardigli 4, Asioli M. 2, Pinardi 7, Asioli G.M. 10, Pongolini 2, Poletti 2, Guidarini, Kolat 6, Bertini 1. All. Bertini

Faenza: Troni 12, Santo 9, Grandolfi 14, De Lorenzi, Dal Monte 4, Biancoli 4, Catani 4, Pantani 10, Polloni 2, Morsiani 2, Gregori, Fabbri, All. Alfieri

Parziali: 11/9, 18/18, 12/16, 17/20

 

PROMO: ARRIVA LA VITTORIA CASALINGA PER I RAGAZZI!

FAENZA 62 – 55 BK 2000 SAN MARINO

Non sono “solo due punti” quelli conquistati ieri dai nostri ragazzi. Sono un ostacolo saltato a piedi pari, dopo mesi senza riuscire a vincere fra le mura amiche. Quella arrivata è infatti la prima vittoria casalinga stagionale, e abbatte un muro che iniziava a preoccupare.

Ma la vittoria è ancor piu dolce pensando alla settimana in cui è arrivata: infortunati in allenamento Morsiani e Grandolfi, Dal Monte e De Lorenzi rientranti da infortuni non ancora al 100%, idem Paolo per un altro problema. C’erano le premesse per una partita storta, invece il gruppo si è compattato e ha tirato fuori dal cilindro la prestazione che serviva a domare San Marino.

C’è da dire che anche in questa partita sono arrivati i “5 minuti di smarrimento”, nel terzo quarto, dove lasciamo il canestro inviolato: per fortuna gli ospiti non sono riusciti ad approfittarne, rimandendo a 2 possessi di vantaggio fino alla nostra ripresa mentale che ci ha concesso di raggiungerli e superarli.

Troni ispiratissimo apre le danze, con 14 punti sui 18 del nostro primo quarto. Gli ospiti si affidano senza fortuna al tiro da 3; rimangono a 8 punti ma scaldano la mano per il secondo quarto dove ne segnano 20, ricucendo di 4 lunghezze lo svantaggio, in un quarto dove Dal Monte ne fa 5 in un minuto e la tripla del capitano fa tremare il palazzetto.

Arriva qui il buio totale, con 5 minuti sterili nel gioco, nelle idee e nel punteggio, e altri 5 dove arginiamo in qualche modo ma San Marino ci morde alla giugulare, e arriva al vantaggio del 30esimo sul 39 a 41.

Inizia qui la vera guerra: spinti dai soliti sostenitori i ragazzi di Alfieri mettono il cuore in campo e armano le mani di Troni, Morsiani e Catani. Santo domina a rimbalzo, Fabbri fa spettacolo segnando e recuperando palla forse piu importante del match. Per gli ospiti il solito Riccardi non basta, e il parziale di 23 a 14 consegna la vittoria a Faenza.

Tabellini

Faenza: Troni 27, Santo 12, Dal Monte 5, Catani 4, Grandolfi n.e., Pantani, Polloni, Morsiani 12, Gregori n.e., Biancoli, De Lorenzi, Fabbri 2. All. Alfieri

San Marino: Gambi 4, Borello, Bombini 7, Gambuti 2, Berardi 12, Stefanelli, Riccardi 30, De Biagi, Guerra, Falconi. All. Rossini

Parziali: 18/8, 16/20, 5/13, 23/14

Arbitri: Meli e Caroli