L’ALFIERI BAND NON STECCA L’ULTIMA SINFONIA

BASKET 2000 SAN MARINO 54 – 62 FAENZA

Si conclude con una vittoria la stagione della promo, che sbancano il multieventi di San Marino dopo una gara che siamo riusciti a conquistare, riaprire ed infine vincere.

Faenza parte in relax, anche stavolta la corsa non è la nostra arma iniziale; al contrario San Marino vola letteralmente e trasforma le rubate in punti con agili contropiedi. Solo a pochi secondi dalla prima pausa Morsiani e De Lorenzi portano avanti di due Faenza.

Secondo quarto da cineteca, da enciclopedia del basket. In difesa alziamo un muro, e come sempre da una difesa che lavora nascono facili conclusioni. Si arriva al +14 grazie al “buzzerone” di Biancoli e ai soli 7 punti concessi in 10 minuti, con un 3 su 15 dal campo per San Marino che pare aver spento le luci sulla partita.

Terzo quarto in controllo anche se San Marino prova a scuotersi e arriva a meno 8. Ci pensa Santo con una tripla a riportarci a + 11, ma le avvisaglie di una partita non ancora vinta ci sono tutte.

Pronto e servito: i locali tentano il tutto per tutto, la fortuna li assiste in qualche occasione e il pubblico si infiamma. Pian piano il divario si riduce, e grazie ad un gran parziale, San Marino è a meno 1 ( 48 a 49 ) a 6 dalla fine.

La tripla del sorpasso si spegne sul ferro, Santandrea mette un libero, e i due punti di Morsiani sono a dir poco liberatori. Ribaltamenti di fronte, liberi per tutti e noi facciamo solo 3 su 6. 54 a 55, rubata di Grandolfi per il + 3  a 1 minuto dalla fine, al quale seguiranno  altri due liberi e il canestro finale, sempre del nostro #7.

Si conclude una stagione a dir poco positiva, che ci avrebbe visto ai play off se non fosse cambiato il regolamento portando da 8 a 4 le squadre aventi diritto. Avanti cosi, ci prepareremo meglio per la prossima stagione!! Grazie a tutti!!

Tabellini: Troni 10, Santo 7, Grandolfi 14, De Lorenzi 3, Dal Monte 4, Biancoli 2, Catani, Patani, Santandrea 6, Polloni n.e., Morsiani 12, Fabbri 2. All. Alfieri

Parziali: 14/16, 7/19, 16/13, 17/14

PROMOZIONE: ANCORA UNA GARA DA DIMENTICARE

FAENZA 59 – 69 IBR RIMINI

E’ la domenica della scomparsa di Luca; Il minuto di silenzio rompe le righe in un applauso per l’uomo di sport, istruttore proprio su questo campo.

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Arriva un’ altra partita anonima per l’Alfieri Band che stecca l’ultima in casa negando la soddisfazione di una vittoria ai suoi tifosi, dopo 40 minuti che in fase difensiva salvano – a dire tanto – un terzo dei giocatori. Nasce così la partita ideale per Rimini, che a suon di triple (spesso ribattute) porta avanti il suo punteggio, e guida l’incontro con Faenza costretta ad inseguire. Sembra a volte quasi in controllo, come il gatto che gioca col topo: gli ospiti sono solo 7, qualcuno forse pensa che prima o poi dovranno cedere o rallentare; invece corrono fino all’ultimo secondo, galvanizzati da Zaghini con 25 punti finali (4 triple), mentre Faenza pian piano va in riserva, probabilmente raccogliendo il poco seminato in allenamento da quando la classifica ci ha tolto speranze e preoccupazioni, piazzandoci nella nostra casella col supporto della matematica. E in questi casi si sa, bastano pochi arrendevoli per trascinare il gruppo, dando vita a partite come questa con Rimini, che probabilmente avrebbe avuto un risultato diverso se Santo avesse avuto un pizzico di fortuna in conclusioni che solitamente non sbaglia nemmeno bendato. Ci ha comunque salvato ai rimbalzi, evitando un divario più pesante a fine gara. Buona prova di Grandolfi e Santandrea in attacco, anche loro comunque non fortunati con alcuni dentro – fuori incredibili. Menzione per Pantani che con due triple ha acceso la curva e ricucito lo strappo riminese del primo quarto.

Attendiamo l’ultima gara, il 20 aprile, a concludere una stagione positiva a livello di classifica avendo centrato il 6 posto prefissato come obbiettivo; peccato per il cambiamento del numero di ammesse ai play off, passato da 8 a 4, che in origine avrebbe tenuto vivo il campionato fino all’ultima gara senza spegnerlo come una sigaretta con un mese di anticipo.

Ora vorremmo un’ultima gara con il giusto atteggiamento in campo, per rimanere con un bel ricordo e smentire quanto visto con Rimini.

tabellini: Troni 8, Santo 7, Grandolfi 15, De Lorenzi, Dal Monte 2, Pantani 7, Santandrea 13, Bombardini 2, Morsiani 5, Fabbri. All. Alfieri

parziali: 16/18 17/22 11/15 15/14

PROMOZIONE: TRENTA MINUTI DI RESISTENZA POI ARRIVA LA SCONFITTA CON SAN MARINO

FAENZA 43 – 61 LA FIORITA SAN MARINO

Sconfitta casalinga per il team di Alfieri, che alla mezz’ora cede alla mancanza di stimoli e tira i remi in barca, con un quarto periodo spento, passato più a guardare il tabellone che a tentare di cambiare le sorti di una partita perlomeno strana.

La Fiorita parte forte, ma se da un lato ci si aspettava la sua voglia di portare a casa la vittoria in ottica play off, dall’altro nessuno dei presenti ha avuto l’impressione di strapotere o di chissà quali soluzioni, merito anche di una buona difesa dei nostri.

Altra musica – purtroppo per noi – al rientro dagli spogliatoi: tentiamo in vano di difendere il meno 3, perché gli ospiti iniziano a spingere, piazzano due triple spezza gambe e allungano a più 8 cancellando tutti gli sforzi fatti e colpendo pesantemente il nostro morale.  Quando inizia l’ultimo quarto, in campo c’è San Marino in qualcosa che assomiglia ad un allenamento, e mezza squadra di Faenza che prova ancora a far qualcosa, più per l’onore che per il risultato ormai in cassaforte per gli ospiti.

La Fiorita vince con merito una partita che la colloca in zona Play Off, alla pari della terza e a 2 punti da Ravenna, seconda.  Prossimo incontro: 8 aprile, contro IBR Rimini, altra squadra agguerrita per uscire dai play out.

Tabellini: Troni 4, Santo 11, Grandolfi 7, De Lorenzi N.E., Dal Monte 5, Gregori, Catani, Pantani, Santandrea 5, Bombardini 2, Morsiani 6, Fabbri 1. All. Alfieri

Parziali: 11/18, 14/10, 12/17, 6/16

PROMOZIONE: LORENZO FABBRI FIRMA LA VITTORIA NEL FINALE!

FUSIGNANO 64 – 66 FAENZA

Tutto come previsto, per quanto riguarda l’atteggiamento avversario, ma forse si sperava in un finale più tranquillo.

Invece questa partita ci ha regalato anche la suspense (diciamo cosi perché è andata bene e possiamo sorridere) e il finale che tutti vorrebbero, col “ragazzino” che entra in campo e mette il tiro della vittoria.

Ma andiamo con ordine, e il racconto del match inizia con Faenza mutilata da impegni lavorativi e influenze varie, solo 9 disponibili con assenza in blocco del reparto play: Polloni Troni e De Lorenzi tutti bloccati dal lavoro. Biancoli impegnato, Gregori in malattia. Siamo corti ma carichi, anche perché davanti ci troviamo un Fusignano che all’andata ha punito la nostra leggerezza, e in questa gara di ritorno dovrà dare il massimo per 40 minuti alla ricerca della vittoria per entrare in zona play out. Grande stimolo, che paradossalmente manca a noi essendo il totale tranquillità nel nostro comodo sesto posto.

E su questa linea partono i giochi: Faenza ha più qualità, produce e realizza, Fusignano sopperisce con grinta e voglia di correre, e tiene benissimo il passo. Per noi Santandrea è decisamente on fire (11 punti con 2 triple), per i padroni di casa il più attivo è Miglioli che ne fa 7. Primo quarto 16 a 20, senza brillare, ma con buona presenza di Bombardini che sta ritrovando la giusta condizione.

Il secondo periodo si apre con Catani che ne fa 5 in due minuti, sembra creare i presupposti per una fuga, ma improvvisamente la difesa di casa si chiude e in 10 minuti segnamo solo 11 punti contro i 16 dei locali, che centrano il primo soprasso a ochi secondi dall’ intervallo con la tripla di Scardoni che imita la stessa idea di Zanzi nell’azione precedente. Faenza meno uno e tutto da rifare.

L’intervallo porta bene, un po di riposo che inizia a servire, e torniamo in campo tutti con più determinazione: Dal Monte e Morsiani suonano la carica e tutti seguono l’esempio, piazzando un 21 a 14 che per la prima mette l’incontro sui nostri binari in maniera evidente. Resta il fatto che Fusignano non da l’idea di mollare, combatte su tutti i palloni e continua a preoccupare.

Con questi fondati sospetti inizia l’ultimo periodo, i ragazzi di Ortasi mettono tutto in campo e si avvicinano riaprendo subito l’incontro, con capitan Montanari che mette due bombe incendiarie. Arriva la reazione, diamo anche noi tutto il possibile ma certe conclusioni “gia fatte” escono dal ferro, arriva una serie di liberi sbagliati incredibile, e sembra a tratti una serata storta. Non ci si arrende alla sfortuna, anzi: Santo continua a strappare tutti i rimbalzi (17 a fine gara) Morsiani fa il suo come sempre, difendiamo e dal meno 2 pareggiamo a 1:24 dalla fine, 62 pari; più due faenza a 50 secondi con due su due di Santo dalla lunetta e di nuovo pareggio Fusignanese con due liberi di Miglioli: 64 pari a 11 secondi dalla fine. Palla in mano a Faenza, la palla gira e il primo che trova un vantaggio è Fabbri che a 2 secondi dalla fine lascia partire il tiro più bello della serata: solo cotone per lui, e vittoria Faenza!

Doveroso e piacevole celebrare questo ragazzo, che ha messo la ciliegina su una gara che in teoria sarebbe dovuta scivolare via senza troppi patemi, ma di fatto cosi non è andata per molti meriti di Fusignano e per qualche colpa nostra, sicuramente; Senza cercare alibi, le motivazioni erano diverse e i 26 falli fischiati a Fusignano la dicono lunga sulla fisicità messa in campo, comunque senza volontà di far male.

La partita è diventata difficile e l’abbiamo portata a casa, quindi bravi per questo!!

Tabellini: Santo 13, Grandolfi 9, Dal Monte 6, Catani 7, Pantani, Santandrea 12, Morsiani 13, Bombardini 4, Fabbri 2. All.Alfieri

Parziali: 16/20, 16/11, 14/21, 18/16

PROMOZIONE: GRANDE VITTORIA CON MASSA LOMBARDA! TOSTI QUESTI RAGAZZI!

FAENZA 64 – 57 MASSA LOMBARDA

Definire SPIGOLOSA la partita vista stasera sarebbe ancora una presa in giro. Purtroppo al limite della sportività, col serio rischio di farsi male, e ci fermiamo qui senza parlare di sensazioni. Gli arbitri messi in difficoltà da questo modo di stare in campo degli ospiti han fatto il possibile sanzionando comunque 27 falli agli ospiti, nonostante dalla tribuna la sensazione è stata quella del “non fischiare quasi mai”.

Noi arriviamo senza più le ambizioni play off ma per questo non senza voglia e volontà di vincere, e la bella cornice di pubblico ci da un motivo in più per ben figurare.

Dall’altra parte per Massa Lombarda lo stimolo è forte, perché ogni treno potrebbe essere l’ultimo per evitare la retrocessione diretta ed affidare il proprio destino ai play out;  comprensibile anche un pizzico di frustrazione che arriva con solo 3 vittorie in campionato nonostante alcune buone individualità, ma evidentemente picchiare non è la soluzione, perché Faenza le prende, sta zitta, e pur non sfruttando al massimo le occasioni su tiro libero conquista una partita riaperta dagli ospiti “con le cattive”, agguantando il pareggio a quota 53.

La Morsiani & C. non perde la testa, non pensa alle fischiate che non arrivano, e continua a giocare, creando negli ultimi minuti l’allungo decisivo per la meritata vittoria.

Super Paolo Santo, autore di 18 punti e di una quantità industriale di rimbalzi conquistati. A ruota capitan Morsiani, anche oggi autore dell’allungo finale con libero, appoggio e tripla che chiudono di fatto l’incontro.

Ottima la prestazione di squadra, soprattutto tenendo conto della tanta energia messa in campo dagli ospiti che ci ha messo a volte in difficoltà ma mai alle corde.

Prossimo appuntamento, sabato prossimo a Fusignano per un’altra partita che potrebbe presentare le stesse insidie vista la situazione simile a Massa in classifica. Alle 19.45 il fischio di inizio, vi aspettiamo per sostenere i nostri ragazzi!!

Tabellini: Troni 3, Santo 18, Grandolfi 5, Gregori n.e., Dal Monte 6, Biancoli 1, Catani 4, Pantani 3, Santandrea 8, Bombardini, Morsiani 16, Fabbri n.e. . All. Alfieri

Parziali: 17/18, 22/12, 11/17, 14/10